America's Cup
Marco Gradoni: “Io e Burling ci capiamo senza parlare. Serve una barca veloce per giocarci la America’s Cup”
Marco Gradoni ha regatato da grande campione al timone di Luna Rossa, accanto al fuoriclasse neozelandese Peter Burling, e ha festeggiato la vittorie nelle regate preliminari di America’s Cup. La giovane promessa della vela tricolore ha ribadito la propria caratura tecnica nelle acque di Napoli e ha festeggiato insieme ai propri compagni di squadra, nel contesto che ospiterà la massima competizione velica durante la prossima estate.
Il 22enne ha espresso la propria soddisfazione: “Mi sento che abbiamo avuto un compito da svolgere e lo abbiamo svolto al meglio. Nel match race dovevamo vincere la partenza e controllare, lo abbiamo fatto e non abbiamo dato la possibilità ai neozelandesi di superarci: siamo stati i più bravi. Io e Burling ci capiamo senza parlare, c’è connessione. Sappiamo comunicare e cosa fare: io mi fido al 100% di lui e viceversa. Lui è uno dei più forti lo ho sempre, sono contento che abbia alzato l’asticella“.
Marco Gradoni ha proseguito: “Noi come squadra usciamo con la consapevolezza che bisogna alzare l’asticella, perché gli avversari arrivano. quando abbiamo un compito da svolgere cerchiamo di svolgerlo al meglio, abbiamo fatto il meglio: sono contentissimo di aver vinto e di aver festeggiato con la gente: meglio di così non poteva andare. La pressione nello sport c’è sempre. Noi sentiamo che dobbiamo avere una barca veloce per venire a Napoli e giocarci la America’s Cup. Rappresentare l’Italia e Luna Rossa e vincere è bellissimo“.