GP San Marino
Marc Marquez: “Incredibile essere in testa al Mondiale, la convinzione fa la differenza”
Il Gran Premio di San Marino a Misano ha restituito un Marc Márquez assoluto protagonista. Il pilota spagnolo ha trasformato il weekend romagnolo in una dimostrazione di forza, conquistando prima la Sprint Race del sabato e poi ripetendosi nella gara lunga della domenica. Una doppietta che assume un significato ancora più importante alla luce della classifica iridata e degli errori commessi dai suoi principali rivali.
Sul circuito di Misano, Márquez ha trovato ritmo, velocità e soprattutto continuità. Dopo essersi imposto nella gara del sabato, lo spagnolo ha confermato la propria superiorità anche nella prova domenicale, riuscendo a gestire la gara fino alla bandiera a scacchi. Alle sue spalle ha chiuso il fratello Álex Márquez, regalando alla famiglia Márquez una giornata destinata a rimanere nella storia della MotoGP e alla Gresini Racing una straordinaria doppietta.
Il successo di Misano, però, non vale soltanto per il prestigio della vittoria. I punti conquistati durante il fine settimana hanno completamente cambiato lo scenario del campionato. Márquez è riuscito infatti a cancellare il distacco che lo separava da Jorge Martín, approfittando anche della giornata complicata del rivale e tenuto conto anche della caduta di Marco Bezzecchi che lo precedeva nel primo giro. Il risultato è un Mondiale che torna ad avere un equilibrio completamente diverso e nel quale lo spagnolo si ripresenta con forza nella battaglia per il titolo.
“E’ incredibile, ma non bisogna mai arrendersi. Non è ancora finita, ci siamo. Continuiamo la nostra lotta. Oggi ho faticato all’inizio, ma sono riuscito a riprendermi e a conquistare 37 punti“, le parole di Marquez a caldo.
A Sky Sport ha aggiunto: “La caduta di Bezzecchi mi ha un po’ condizionato e infatti mi sono rilassato. Poi, dopo aver subìto il sorpasso di Martin, ho reagito e gestito bene la situazione. Alla fine, Ducati e Aprilia hanno un livello simile, ma la differenza sta nei particolari e io mi sento nel team giusto. In tutto questo, per me la cosa più importante è essere convinto di quello che faccio. Questo mi aiuta, anche se ovviamente si può sbagliare“.