Tennis
Luciano Darderi: “Puoi battere chiunque e perdere con chiunque. Solo Alcaraz è ingiocabile”
Luciano Darderi supera in quattro set il ceco Dalibor Svrcina ed approda al terzo turno del tabellone di singolare maschile degli US Open 2026 di tennis: in conferenza stampa l’azzurro analizza un match dall’andamento inusuale, ricco di break e di alti e bassi. L’italiano guarda al prosieguo del torneo, consapevole di poter vincere con chiunque e temendo in modo particolare soltanto lo spagnolo Carlos Alcaraz.
L‘analisi del match: “È stata tosta, perché nel secondo set ero sopra 4-2: ci sono stati dei momenti di cui non ho approfittato, ma comunque lui ha risposto bene. Nel secondo set è stato un momento difficile, poi nel terzo sono salito. Nel quarto set, nel primo game, sinceramente ho avuto tante palle per andare sopra, perché il primo game è sempre importante. Lui mi ha fatto subito break e io ho ribreakkato. Si è visto che risponde meglio di quanto batte, quindi è stata una partita tosta. Era difficile fare sempre un vincente contro uno che corre tanto. Come ho detto nei giorni precedenti, sicuramente sarebbe stata una partita lunga come quella del primo turno. Però sono contento, perché sono rimasto sempre attaccato mentalmente, anche se ero sotto 3-1 nel quarto. Sapevo che dovevo darmi quella possibilità di poter ribreakkare e sono stato bravo mentalmente a non sciogliermi, a non mollare sul 3-1 0-30, perché sapevo che potevo ribreakkare. È stata una partita molto mentale da quel punto di vista“.
L’azzurro non pensa ancora al prossimo match: “Devo un attimo rilassarmi, ho giocato quattro ore. Vediamo chi arriva. Speriamo vinca Lorenzo, perché è un mio amico e ovviamente giocare un derby non è mai facile, nel caso dovesse vincere lui. Però c’è ancora tanto da giocare: aspettiamo la partita e poi vediamo come giocare, sicuramente sabato al massimo“.
Darderi vede al di sopra degli altri un solo giocatore: “Secondo me, sono tutti giocabili, tranne Alcaraz, che ho visto di nuovo in una forma pazzesca: dopo quattro mesi, tornare così, l’ho visto giocare ieri sera, fantastico. Quindi, a parte lui, che non è dalla mia parte del tabellone, sono tutte partite da giocare. Bisogna andare partita per partita, perché secondo me puoi battere chiunque e perdere con chiunque. Si sono visti i risultati degli ultimi giorni, che fanno capire il livello del tennis di oggi: tanti alti e bassi e tante partite di teste di serie che hanno perso oppure vinto al quinto set. Questo fa capire il livello del tennis di oggi“.
Dichiarazioni da Vanni Gibertini