Ciclismo
Lorenzo Finn la porta al traguardo: “Giornata più dura della mia vita, avevo i crampi. Mattoncino per il futuro”
Lorenzo Finn ha fatto il proprio esordio con la Nazionale maggiore, correndo la prova in linea dei Mondiali 2026 di ciclismo. Dopo aver conquistato la maglia iridata tra gli juniores e gli under 23 nelle ultime due stagioni, il 19enne ligure è stato promosso al piano superiore e ha avuto la possibilità di indossare la maglia azzurra sul circuito di Montreal, dove lo statunitense Brandon McNulty ha trionfato a sorpresa con una fagianata piazzata nel corso della terzultima tornata.
Una delle grandi promesse del pedale tricolore si è mantenuto nella pancia del gruppo fino all’ingresso nel circuito canadese e ha pedalato con i migliori per le prime cinque tornate, poi è scivolato progressivamente indietro e ha fatto fatica, ma con grande caparbietà, e nel pieno rispetto della maglia, ha portato a termine la gara. Nella stagione in cui ha vinto la classifica generale del Giro d’Italia Next Gen e del Tour de l’Avenir, Lorenzo Finn ha terminato al 55mo posto con un distacco di dieci minuti dal vincitore.
Al termine della gara, il nostro portacolori ha commentato la propria prestazione ai microfoni della Rai: “È stata senza dubbio la giornata più dura della mia vita, una volta entrati nel circuito eravamo ben messi, nei primi 5-6 giri stavo bene. Quando si è fatta selezione ho iniziato a sentire la fatica, sono venuti i crampi. Per me è stata una bella esperienza: sono mattoncini per il futuro. Mi ricorderò questa giornata“.