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LIVE Polonia-Serbia, Europei volley femminile 2026 in DIRETTA: in palio la medaglia di bronzo

Enrico Spada

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Aleksandra Uzelac / Cev

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Buonasera e benvenuti alla DIRETTA LIVE della finale per il bronzo degli Europei femminili 2026 di volley, in programma a Istanbul tra Polonia e Serbia. Una finale inedita, anche se in palio non ci sarà il titolo. Polonia e Serbia si affrontano oggi alle 15.00 alla Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul per il bronzo degli Europei, con l’obiettivo di trasformare in una medaglia la delusione delle semifinali. La squadra di Stefano Lavarini è stata fermata dall’Italia 3-1, mentre quella di Zoran Terzić ha ceduto 3-0 alla Turchia. Due sconfitte differenti, ma accomunate dalla necessità di voltare pagina rapidamente per chiudere il torneo sul podio.

Il confronto più evidente sarà quello tra Magdalena Stysiak e Tijana Bošković, due opposte attorno alle quali ruota una parte importante del gioco delle rispettive Nazionali. La polacca aveva dominato l’ottavo contro il Portogallo con 22 punti e il 50% in attacco, ma ha progressivamente perso efficacia: 14 punti contro i Paesi Bassi e appena 6 contro l’Italia, con il 25% offensivo. Lavarini ha però dimostrato di avere un’alternativa interessante in Julia Szczurowska, entrata nella semifinale e capace di chiudere con 15 punti e il 48%. Anche Bošković arriva da una semifinale complicata. Dopo i 18 punti contro la Croazia e i 17 contro la Grecia, l’opposta serba ne ha realizzati 14 contro la Turchia, trovandosi però sette volte davanti al muro avversario e fermandosi al 34% in attacco. La capacità della Polonia di riproporre una pressione simile può diventare decisiva, ma per riuscirci servirà innanzitutto limitare la qualità della costruzione di Maja Ognjenović, evitando che la Serbia possa sviluppare il proprio gioco con continuità.

Il servizio diventa quindi una delle chiavi. La Polonia possiede giocatrici capaci di creare serie importanti dai nove metri e contro i Paesi Bassi aveva accompagnato i quattro ace con ben 17 muri. In semifinale, però, l’Italia ha completamente ribaltato il rapporto a rete: 18 muri azzurri contro quattro polacchi. Contro una Serbia che può affidarsi a Bošković ma anche cercare Aleksandra Uzelac sulle bande, la squadra di Lavarini dovrà ritrovare proprio quella capacità di chiudere gli spazi che aveva caratterizzato il quarto di finale. Uzelac rappresenta l’altra grande variabile dell’attacco serbo. Ha realizzato 18 punti contro la Croazia e 15 con il 57% contro la Grecia, prima degli 11 della semifinale con la Turchia. Se la ricezione consentirà a Ognjenović di distribuire il gioco senza dipendere esclusivamente da Bošković, la Serbia potrà obbligare il muro polacco a scelte molto meno semplici. Importante anche il contributo delle centrali, con Hena Kurtagić e Mina Popović chiamate a dare profondità alla distribuzione e soprattutto peso a muro.

La Polonia può rispondere con una struttura offensiva meno dipendente dalla sola Stysiak rispetto a quanto potrebbe sembrare. Julita Piasecka aveva segnato 14 punti contro i Paesi Bassi, mentre Magdalena Jurczyk aveva chiuso quella partita con 13 punti e il 73% in attacco. In semifinale Lavarini ha inoltre trovato 12 punti da Martyna Czyrnianska e 15 da Szczurowska. Avere più terminali efficaci sarà fondamentale contro una Serbia che, quando riesce a organizzare bene il muro, può togliere progressivamente certezze all’attacco avversario. La ricezione potrebbe stabilire quale delle due palleggiatrici riuscirà ad avere maggiormente in mano la partita. Katarzyna Wenerska da una parte e Ognjenović dall’altra avranno bisogno di una buona qualità del primo tocco per coinvolgere il centro e impedire al muro rivale di concentrarsi sulle opposte. La Serbia ha sofferto molto questo aspetto contro la Turchia, chiudendo con il 35% di ricezione positiva e appena l’11% di perfetta.

C’è infine l’aspetto mentale, inevitabile in una finale per il bronzo. Polonia e Serbia erano partite con ambizioni molto alte e arrivano alla sfida dopo aver visto interrompersi il proprio cammino verso il titolo soltanto in semifinale. La capacità di archiviare rapidamente quella delusione può pesare quanto servizio e muro. Stysiak contro Bošković sarà la vetrina della partita, ma la medaglia potrebbe essere decisa soprattutto da chi riuscirà a costruire meglio attorno alle proprie fuoriclasse.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della finale per il bronzo degli Europei femminili 2026 di volley, in programma a Istanbul tra Polonia e Serbia, cronaca in tempo reale, minuto dopo minuto, per non perdersi davvero nulla, si parte alla 15.00. Buon divertimento!

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