Ciclismo

LIVE Memorial Pantani 2026 in DIRETTA: Pellizzari beffato in volata! La vittoria va all’esperto Izagirre

Pietro Casini

Pubblicato

il

Giulio Pellizzari / Lapresse

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16.55 Per oggi è tutto amici ed amiche di OA Sport, la Diretta Live testuale del Memorial Pantani 2026 termina qui! Grazie per averci seguito e buon proseguimento di pomeriggio sportivo.

16.52 Questa la top-ten ufficiale:

1 Izagirre Ion (Cofidis) — 4:23:43
2 Pellizzari Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) 
3 Honoré Mikkel Frølich (EF Education – EasyPost)
4 Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team)
5 Hoelgaard Markus (Uno-X Mobility) 0:23
6 Hindley Jai (Red Bull – BORA – hansgrohe)
7 Delbove Joris (TotalEnergies)
8 Tiberi Antonio (Bahrain – Victorious) 
9 Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team)  0:25
10 Godon Dorian (Netcompany INEOS)  0:29

16.49 Pellizzari conferma di essere in grande forma. La strada per fare la differenza non era molta, ma l’azzurro si è dimostrato fra i più forti quando la strada sale. La marcia d0avvicinamento al mondiale continua nel migliore dei modi.

16.47 Quarto ovviamente Michael Storer, che si è dimostrato il meno abile dei fuggitivi in volata. Dietro ai battistrada si era poi formato un piccolo drappello di quattro corridori che ha anticipato il gruppo di pochi metri.

16.46 Al terzo posto dopo lo spagnolo e Pellizzari si piazza Mikkel Honorè, giunto sul traguardo davvero stremato dopo i quasi 200 chilometri di gara.

16.45 Vittoria netta in volata dello scalatore basco, alle sue ultime corse in carriera. Il trentasettenne batte nettamente i compagni di fuga in volata.

16.44 VINCE IZAGIRRE! L’espertissimo spagnolo vince in volata davanti a Pellizzari!

16.44 Parte la volata a trecento metri!

16.44 Chiuso il danese. Finale davvero emozionante!

16.43 Parte Honoré in contropiede!

16.42 Ultimo chilometro! Tutti e quattro in fila indiana.

16.42 Fagianata di Storer! Chiude subito Pellizzari.

16.42 Nessuno dei quattro attaccanti è un velocista, difficile dire chi potrebbe avere uno spunto veloce maggiore. Pellizzari è sicuramente in un grande periodo di forma, ma Honoré è il più passista fra i fuggitivi.

16.41 Altri attacchi davanti! Izagirre e Storer provano di nuovo ad allungare, ma non fanno la differenza.

16.41 Ancora 40″ di vantaggio. La vittoria si decide fra i quattro battistrada.

16.40 3 chilometri all’arrivo!

16.40 Con un po’ di fatica anche Honorè è rientrato sugli altri fuggitivi.

16.39 Attacca Storer! Pellizzari e Izagirre si incollano alla sua ruota.

16.38 Non c’è più alcun tipo di collaborazione nel gruppo principale. Scatti e controscatti, ma i fuggitivi allungano.

16.37 Quarto passaggio sulla linea del traguardo per i battistrada. Comincia l’ultimo giro!

16.36 5 chilometri alla conclusione!

16.35 In gruppo la collaborazione fra le diverse squadre sembra essere terminata. Diversi gregari hanno concluso il loro lavoro e si sono staccati, facendo così diminuire la velocità del plotone. Ne hanno approfittato alcuni ciclisti, che hanno provato ad allungare in solitaria, senza però riuscire a fare la differenza.

16.33 Terzo passaggio sul traguardo per i ciclisti.

16.32 40″ di vantaggio per i fuggitivi. La volata ristretta fra i quattro battistrada è sempre più probabile.

16.30 10 km alla conclusione!

16.29 Anche la Caja Rural si porta in testa. La squadra spagnola vuole chiudere sui fuggitivi per giocarsi la vittoria in volata con l’azzurro Stefano Oldani.

16.27 Mancano 15 km alla conclusione! I battistrada sono passati sotto il traguardo per la seconda volta.

16.25 Il gruppo comincia a rimontare sui battistrada; 35″ di ritardo in questo momento.

16.23 Anche la Movistar si porta in testa al gruppo per collaborare nell’inseguimento della fuga.

16.21 I battistrada sono passati per la prima volta sotto il traguardo di Cesenatico, entrando nel circuito conclusivo da ripetere quattro volte.

16.19 Mancano 20 chilometri alla conclusione!

16.17 Michael Storer, qualora riuscisse a trionfare sul traguardo di Cesenatico, diventerebbe il quarto corridore ad iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro di questa corsa per due volte dopo Lutsenko, Colbrelli e Felline. L’australiano sarebbe però il primo a vincere in due occasioni consecutive.

16.15 Il gruppo è passato in questo momento di fronte alla casa dell’indimenticabile Marco Pantani.

16.14 Il vantaggio dei quattro uomini al comando è salito a 1’05”. L’azione delle squadre dei velocisti-resistenti non sta dando, per il momento, i frutti sperati.

16.12 Ricordiamo la composizione del gruppetto in testa alla corsa: Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team), Honoré Mikkel Frølich (EF Education-EasyPost), Pellizzari Giulio (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Izagirre Ion (Cofidis)

16.10 Anche la Jayco AlUla di Vendrame collabora con la Uno-X Mobility in testa al gruppo. La loro azione viene disturbata dalla furbizia tattica dei corridori della Tudor e della Red Bull, che rompono i cambi per rallentare il ritmo.

16.08 In testa al gruppo c’è adesso la Uno-X Mobility, che prova a chiudere sui battistrada per giocarsi la vittoria in volata con Markus Hoelgaard.

16.06 Mancano 30 chilometri al traguardo di Cesenatico!

16.04 Sono 55 i secondi di vantaggio dei quattro battistrada.

16.02 Il gruppo principale ha ripreso gli inseguitori.

16.01 Non c’è collaborazione nel gruppo di contrattaccanti, gli uomini della Red Bull rompono i cambi e stoppano ogni tentativo di allungo.

16.00 Anche il gruppo principale non si arrende. Nel plotone potrebbero tirare quelle squadre escluse dalla fuga e con uomini molto veloci in squadra. Soprattutto la Ineos di Godon e la Jayco AlUla di Vendrame potrebbero lavorare per chiudere sugli attaccanti.

15.57 Nel gruppo inseguitore continuano i rientri. Sempre più folto il drappello di corridori dietro al quartetto con Pellizzari.

15.55 Il gruppo principale ha perso ulteriore terreno. Il ritardo del plotone è di 1′.

15.53 40 chilometri alla conclusione.

15.52 Nell’ultima parte di salita anche Tiberi e Vlasov sono rientrati sugli inseguitori.

15.51 Il primo gruppo inseguitore è segnalato a 25″ dal gruppetto di testa con Giulio Pellizzari.

15.50 E’ terminato il GPM di San Lorenzo in Scanno. Adesso ci sarà un lungo tratto di pianura fin sul traguardo.

15.49 Il gruppo principale, che vede al proprio interno una trentina di corridori, si trova a 45″ di ritardo dalla testa.

15.47 Questa la composizione del gruppo di contrattaccanti: Rondel Mathys (Tudor Pro Cycling Team) · Adrià Roger (Movistar Team) · Tesfatsion Natnael (Movistar Team) · Hindley Jai (Red Bull-Bora-Hansgrohe) · Kulset Johannes (Uno-X Mobility) · Scaroni Christian (XDS Astana Team)  Aranburu Alex (Cofidis) · Maisonobe Sam (Cofidis) · Mintegi Iker (Euskaltel-Euskadi) · Bais Mattia (Team Polti VisitMalta).

15.46 Comincia la salita di San Lorenzo in Scanno! Sempre Pellizzari a fare il ritmo.

15.44 E’ finito lo strappo della salita di Bivio di Roncofreddo. Adesso breve discesa, poi la salita di San Lorenzo in Scanno.

15,43 50 km alla conclusione!

15.42 Alle spalle dei quattro battistrada è presente un gruppetto di inseguitori formato da una decina di corridori. Il loro ritardo è di 15″.

15.41 Anche Honorè rientra sui battistrada. Sono quattro i corridori al comando adesso.

15.40 Prova subito ad andarsene da solo l’azzurro! Gli rimangono sulla ruota solo Storer e Izagirre.

15.39 Pellizzari si è riportato rapidamente sui battistrada!

15.38 Altri corridori provano ad uscire dal gruppo!

15.35 E’ cominciato l’ultimo passaggio sulla salita di Bivio di Roncofreddo.

15.32 Anche la UAE esclusa dal tentativo di fuga. La squadra emiratina potrebbe puntare sul vincitore del Giro della Toscana Benoit Cosnefroy; prima però occorre riprendere i forti fuggitivi.

15.29 I battistrada stanno affrontando la discesa dello strappo. Concluso questo tratto i ciclisti rientreranno per l’ultima volta nel circuito con le salite di Bivio di Roncofreddo e San Lorenzo in Scanno.

15.26 Sta terminando anche il penultimo passaggio sulla salita di San Lorenzo in Scanno. I nove al comando mantengono circa 30″ di vantaggio sul gruppo.

15.23 Anche Giulio Pellizzari, apparso in gran forma nelle ultime corse, non è entrato nel gruppo di attaccanti. La sua assenza potrebbe rientrare anche in un’ottica di strategie di squadra, visto che nel gruppo davanti è già presente il suo compagno Jay Hindley.

15.20 A fare il ritmo in testa al gruppo c’è la Movistar. La squadra spagnola, essendo rimasta fuori dal tentativo di fuga, vuole chiudere il prima possibile sui battistrada.

15.17 Prendono il largo i nove attaccanti. Il loro vantaggio è già oltre i 30″.

15.14 Questa la composizione del gruppo di testa, c’è anche l’azzurro Scaroni!
Storer Michael (Tudor Pro Cycling Team) · Honoré Mikkel Frølich (EF Education-EasyPost) · Golliker Joshua (EF Education-EasyPost) · Hindley Jai (Red Bull-Bora-Hansgrohe) · Kulset Johannes (Uno-X Mobility) · Scaroni Christian (XDS Astana Team) · Izagirre Ion (Cofidis) · Bizkarra Mikel (Euskaltel-Euskadi) · Murguialday Jokin (Euskaltel-Euskadi)

15.11 Il gruppo non lascia andare gli attaccanti, che hanno solo 5″ di vantaggio quando comincia la salita di Bivio di Roncofreddo.

15.08 Attacco di otto corridori! C’è anche il vincitore della passata stagione Michael Storer!

15.07 Molto allungato il gruppo in questa fase. I capitani delle squadra non possono rischiare di farsi sorprendere nelle retrovie se non vogliono rimanere attardati.

15.04 Il gruppo sta affrontando il breve tratto di discesa prima di ricominciare il circuito per la terza volta.

15.01 Ripresi gli attaccanti!

14.58 solo 25 i secondi di ritardo del gruppo adesso.

14.55 E’ cominciato lo strappo di San Lorenzo in Scanno!

14.52 Ripresi Cavagna, Izquierdo e Pezzo Rosola. Rimangono solo in tre davanti al gruppo, ma la loro sorte sembra già scritta.

14.49 Il gruppo continua a rimontare; il ritardo del plotone dei migliori è sceso sotto il minuto.

14.46 Cavagna, Izquierdo e Pezzo Rosola non sono andati alla deriva. I tre si trovano a metà strada fra il gruppo e i fuggitivi.

14.43 Il gruppo sta affrontando l’ascesa  di Bivio di Roncofreddo (2,7 chilometri al 6,3% medio). GPM che anticipa il secondo passaggio sullo strappo di San Lorenzo in Scanno.

14.40 Rimangono solo in tre davanti: Bais, Mintegi e Golliker sono gli unici superstiti della fuga del mattino.

14.37 Perde contatto dai battistrada il francese Izquierdo della Cofidis.

14.34 Il ritardo del gruppo è sceso ulteriormente; adesso il margine dei battistrada è di soli 2′.

14.31 E’ terminata al salita di San Lorenzo di Scanno. Il primo a passare sul GPM è stato lo spagnoo Mintegi.

14.28 E’ cominciato il duro strappo di San Lorenzo di Scanno: 1,7 chilometri con una pendenza media del 7,9%.

14.26 Kevin Pezzo Rosola perde contatto dal gruppo dei fuggitivi. Rimangono in cinque davanti.

14.23 Brusca accelerazione del gruppo nella fase di discesa. Il plotone dei migliori si è spezzato in due tronconi. Da capire se qualcuno dei possibili protagonisti è rimasto attardato.

14.20 Il vantaggio dei fuggitivi si è ridotto a 3′.

14.17 E’ terminata la salita del Garolo; i gruppo affronterà ora la discesa che li porterà dentro un circuito da ripetere tre volte.

14.14 Mancano 110 km alla conclusione!

14.11 Lungo la salita il gruppo ha ricominciato a guadagnare terreno sui battistrada.

14.08 Ricordiamo la composizione della fuga: la composizione della fuga al comando: Golliker Joshua (EF Education-Aevolo) · Cavagna Rémi (Groupama-FDJ United) · Izquierdo Clément (Cofidis) · Mintegi Iker (Euskaltel-Euskadi) · Bais Mattia (Team Polti VisitMalta) · Pezzo Rosola Kevin (General Store – Essegibi – F.lli Curia).

14.05 E’ cominciata la salita di Garolo.

14.02 Il vantaggio della fuga è aumentato ulteriormente; i sei uomini al comando hanno un margine di 4′ sul gruppo.

13.59 La salita del Gorolo è divisa in tre tronconi. Fin da subito i ciclisti affronteranno pendenze elevate, che toccano l’8% nel primo tratto. Il segmento centrale è invece piuttosto pedalabile con una media del 4-5%. Nelle ultime centinaia di metri la strada si impenna nuovamente, toccando anche pendenze sulla doppia cifra.

13.56 Il secondo GPM di giornata è il Gorolo; salita lunga 4,2 chilometri e con una pendenza media pari al 6,1%

13.53 130 km al traguardo!

13.51 E’ terminata la discesa dal Passo delle Siepi. Il gruppo affronterà ora un breve tratto pianeggiante prima di arrivare alla seconda salita fi oggi.

13.48 Il ritmo in testa al gruppo viene fatto dalla Cofidis, squadra francese che potrebbe fare affidamento sul velocista-resistente Alex Aranburu.

13.45 Il ritardo del gruppo principale dai fuggitivi è di 3’20”.

13.42 I battistrada si trovano adesso nella discesa successiva al GPM di Passo delle Siepi. Il primo a transitare in cima alla salita è stato l’italiano della Polti VisitMalta Mattia Bais.

13.39 Questa la composizione della fuga al comando: Golliker Joshua (EF Education-Aevolo) · Cavagna Rémi (Groupama-FDJ United) · Izquierdo Clément (Cofidis) · Mintegi Iker (Euskaltel-Euskadi) · Bais Mattia (Team Polti VisitMalta) · Pezzo Rosola Kevin (General Store – Essegibi – F.lli Curia).

13.36 Al comando della gara c’è un gruppetto di sei attaccanti, che ha preso il largo dopo diverse decine di chilometri su una salita non classificata come GPM.

13.33 I ciclisti hanno percorso i primi 55 chilometri della corsa, mettendosi alle spalle anche il primo GPM di giornata, il Passo delle Siepi.

13.30 Buongiorno amici ed amiche di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale della 23esima edizione del Memorial Pantani.

Buongiorno amiche ed amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale del Memorial Pantani, giunto quest’anno alla sua 23ª edizione. I corridori si sfideranno sulle strade di casa dell’indimenticabile campione azzurro, in una corsa che anche quest’anno propone un percorso selettivo e ricco di insidie.

La corsa partirà da Riccione e terminerà, dopo 192,5km di gara, a Cesenatico. Il tracciato, come ogni anno, alterna lunghi tratti pianeggianti alle difficoltà collinari dell’entroterra romagnolo che, soprattutto nella parte centrale, potrebbero fare selezione. La prima vera asperità sarà il Passo delle Siepi, salita di prima categoria lunga 4,2 chilometri e caratterizzata da una pendenza media del 5%. A seguire arriverà un’altra ascesa di prima categoria, il Gorolo: anche in questo caso 4,2 chilometri, ma con una pendenza media più elevata, pari al 6,1%. La parte più selettiva del Memorial Pantani sarà infatti concentrata nel circuito di Longiano-Roncofreddo, che i corridori dovranno affrontare per tre volte.

Il primo ostacolo sarà il muro di Via Felloniche, una salita breve ma particolarmente severa: 1,6 chilometri al 9,5% di pendenza media e punte massime del 18%. Il circuito proporrà poi la salita di San Lorenzo in Scanno, classificata di seconda categoria, lunga 1,7 chilometri con una pendenza media del 7,9%. A completare il trittico delle difficoltà sarà quindi l’ascesa Bivio Roncofreddo, 2,7 chilometri al 6,3% medio. Un passaggio che, ripetuto tre volte, potrebbe contribuire a ridurre sensibilmente il gruppo prima dell’ultima parte di gara; un lungo tratto pianeggiante di 40km che porterà il gruppo fin sul traguardo.

Il grande favorito è l’azzurro Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), reduce dal successo al Giro della Toscana e dalla grande prestazione alla Coppa Sabatini, e in piena preparazione verso il Mondiale di Montréal. Per evitare uno sprint ristretto, il marchigiano dovrà probabilmente provare ad attaccare da lontano, così come Christian Scaroni (Astana) e Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe). Il lungo tratto pianeggiante verso Cesenatico potrebbe infatti favorire il rientro del gruppo, dando spazio anche ai corridori più veloci capaci di superare le salite. Tra i più pericolosi ci sono gli uomini della UAE, Jan Christen, Antonio Morgado e Benoît Cosnefroy, quest’ultimo vincitore appena due giorni fa a Peccioli. Attenzione anche ad Alex Aranburu (Cofidis), il più veloce di tutti in caso di arrivo allo sprint.

Il Memorial Pantani 2026, giunto quest’anno alla sua 23ª edizione, partirà da Riccione alle 12.00. OA Sport vi propone la Diretta Live testuale a partire dalle 13.30: cronaca dettagliata ed aggiornamenti costanti per farvi vivere al meglio la fase decisiva della corsa. Buon divertimento!

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