Formula 1

Lewis Hamilton: “Qualifica molto difficile, l’esecuzione in Q3 è stata pessima. Perdiamo ancora tanto nei rettilinei”

Erik Nicolaysen

Pubblicato

il

Hamilton / Pier Colombo

Lewis Hamilton ha firmato il quinto tempo nelle qualifiche di Monza ma partirà dalla seconda fila in griglia nel Gran Premio d’Italia 2026, tredicesima tappa stagionale del Mondiale di Formula Uno. Il britannico della Ferrari, preceduto dal compagno di squadra Charles Leclerc, usufruisce infatti della penalità rimediata dalla McLaren di Oscar Piastri per un impeding che lo fa retrocedere dal terzo al sesto posto.

Sicuramente è stata una qualifica molto difficile. La macchina andava davvero bene nelle libere, dunque in vista delle qualifiche non ho cambiato nulla. All’inizio del Q1 mi sentivo a mio agio ed è andata bene. Poi ci siamo fermati ad aspettare a lungo ai box all’inizio del Q2 e per qualche ragione non avevamo più il ritmo giusto. Non so bene se per la pressione o la temperatura delle gomme. Dobbiamo approfondire la questione“, dichiara il sette volte campione del mondo.

Ai microfoni di Sky Sports UK, il quarantenne inglese ha criticato il muretto box per quanto avvenuto in Q3: “L’esecuzione in Q3 è stata pessima. Mi sono ritrovato in mezzo al nulla. Quando sei dietro a un’altra macchina arrivi più veloce in diverse curve, adatti il punto di frenata ed è tutta questione di trovare il ritmo. Il secondo tentativo non è stato terribile, ma con riferimenti diversi non sono riuscito a sfruttarlo al massimo“.

Sul deficit motoristico rispetto alle power unit Mercedes nonostante l’introduzione del secondo step ADUO:Penso che la nostra macchina sia davvero fantastica. Davanti a noi abbiamo solo i motori Mercedes e per essere così vicini abbiamo fatto un buon lavoro. Continuano a guadagnare diversi decimi sul rettilineo, è così e basta. Speriamo in alcuni dei prossimi circuiti non così dipendenti dalla potenza. I ragazzi stanno dando il massimo“.

Exit mobile version