Formula 1
Lewis Hamilton preoccupato: “Sui rettilinei perdiamo ancora troppo rispetto ai motori Mercedes”
Lewis Hamilton conclude al quinto posto al termine della seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia, tredicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sul tracciato di Monza il pilota del team di Maranello ha vissuto una giornata lineare, nella quale ha messo a segno il secondo tempo nel turno mattutino, salvo poi perdere qualcosa a livello di prestazione in quello pomeridiano.
Il miglior tempo infatti lo ha messo a segno George Russell in 1:22.559 con 120 millesimi di vantaggio su Charles Leclerc, mentre chiude in terza posizione Andrea Kimi Antonelli a 141. Quarto Lando Norris a 384 millesimi, quinto Lewis Hamilton a 457, mentre è sesto Oscar Piastri a 469. Settimo crono per Arvid Lindblad a 790 millesimi, ottavo per Oliver Bearman a 811, nono Max Verstappen a 818 mentre completa la top10 Yuki Tsunoda a 896.
Al termine del venerdì sulla pista brianzola il pilota del team Ferrari ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Purtroppo come immaginavamo la velocità sul rettilineo sta facendo tutta la differenza del mondo. Abbiamo calcolato che, al momento, perdiamo sei decimi rispetto a George Russell e non è poco. Nel complesso il venerdì è andato bene, la vettura ha dato buone sensazioni, specialmente nella FP1. Dobbiamo, però, lavorare tanto e migliorare perchè i motorizzati Mercedes sono favoriti per qualifiche e gara”.