Formula 1
Leclerc e la penalità motore: cosa succederà a Baku
La Ferrari arriva a Baku con un interrogativo ancora aperto sulla power unit di Charles Leclerc. Il pilota monegasco utilizzerà infatti il motore più aggiornato a disposizione della scuderia di Maranello, ma resta da stabilire se si tratterà dell’unità già impiegata a Monza oppure di un nuovo esemplare, con conseguenze importanti sul fronte della penalità.
Nei giorni scorsi, il Team Principal Frederic Vasseur aveva anticipato che Leclerc sarebbe stato costretto a incorrere in una penalità motore nel corso della stagione. Il Gran Premio dell’Azerbaijan rappresentava quindi uno degli appuntamenti più plausibili per effettuare la sostituzione, anche se l’ingegnere francese non aveva indicato con certezza Baku come sede della sanzione.
La certezza riguarda invece la specifica tecnica che verrà utilizzata. A Baku Leclerc avrà a disposizione una power unit Ferrari equipaggiata con gli aggiornamenti consentiti dalla seconda assegnazione stagionale dell’ADUO.
Il nodo riguarda dunque l’esemplare scelto dalla squadra. Secondo quanto riferito da Motorsport e The Race, il motore dotato della specifica ADUO2 utilizzato da Leclerc a Monza è stato recuperato dopo l’incidente e potrà essere nuovamente impiegato sulla SF-26 in Azerbaijan.
La Ferrari non ha però ancora preso una decisione definitiva. La scelta tra il propulsore già utilizzato a Monza e una nuova unità verrà effettuata soltanto dopo le prove libere del venerdì, quando il team avrà raccolto ulteriori dati sulle condizioni e sull’affidabilità del motore.
L’eventuale utilizzo di un nuovo esemplare comporterebbe per Leclerc l’immediato ingresso in penalità. Se invece la Ferrari dovesse optare per il motore recuperato da Monza, la sanzione verrebbe semplicemente rinviata.
È proprio questo l’aspetto più significativo della situazione. Anche evitando la penalizzazione a Baku, infatti, Leclerc non sarebbe definitivamente fuori dal problema. La Ferrari prevede infatti di dover utilizzare ulteriori power unit sia con il monegasco sia con Lewis Hamilton prima della conclusione del campionato, rendendo quindi una penalità difficilmente evitabile nel prosieguo della stagione.
Il venerdì di Baku sarà dunque decisivo per stabilire la strategia Ferrari: prima di scegliere quale motore utilizzare, la scuderia vuole verificare in pista le condizioni dell’unità recuperata dopo l’incidente di Monza. Solo a quel punto verrà presa la decisione definitiva.