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LE RISOLUTRICI! Errani/Paolini domano Guo/Jiang e portano l’Italia in semifinale di Billie Jean King Cup!

Roberto Santangelo

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Sara Errani e Jasmine Paolini / LaPresse

A Shenzhen, in Cina, le azzurre completano la rimonta e superano il primo ostacolo nelle Finals della Billie Jean King Cup 2026 di tennis: nell’ultimo tie dei quarti di finale l’Italia, detentrice del trofeo, piega la Cina, Paese ospitante, per 2-1. Decisivo il successo in doppio delle campionesse olimpiche Sara Errani e Jasmine Paolini, che impiegano due ore e 14 minuti di gioco per avere ragione di Guo Hanyu e Jiang Xinyu, piegate con il punteggio di 6-3 5-7 6-3. In semifinale per l’Italia ci sarà l’Ucraina.

Nel primo set le azzurre non sfruttano una palla break nel quarto game, poi nel quinto sono proprio loro a cedere la battuta a trenta alle cinesi. La coppia italiana si scuote e sale in cattedra: immediato controbreak a zero per il 3-3 e nuovo sorpasso ai danni delle asiatiche. Nell’ottavo game, poi, le azzurre si portano sul 15-40 in risposta ed alla seconda occasione volano sul 5-3 e vanno a servire per il set. Nel nono gioco la coppia italiana tiene la battuta a trenta ed incamera la frazione al primo set point sul 6-3 dopo 31 minuti di gioco.

Nella seconda partita salta completamente il servizio, con i primi cinque game che vengono vinti tutti in risposta. La prima coppia ad allungare è quella italiana, che nel sesto game tiene la battuta con Paolini e scappa sul 4-2. Le cinesi, però, nel settimo gioco trovano il controbreak a trenta che vale il 4-4. Nel decimo game le azzurre servono per restare nel set e si salvano ai vantaggi, poi nel dodicesimo gioco Errani cede la battuta a quindici, così Guo e Jiang riequilibrano la sfida con il 7-5 in 57 minuti.

Nella frazione decisiva le azzurre trovano il break in apertura ai vantaggi, poi nel secondo game risalgono dallo 0-40 e scappano sul 2-0. Nel sesto gioco la coppia italiana deve recuperare da 0-30, ma poi si fa trascinare ai vantaggi, dove alla seconda occasione le cinesi operano il controbreak che vale il 3-3. La reazione di Errani e Paolini, però, è immediata, con le azzurre che vanno sullo 0-40 in risposta e sfruttano la seconda opportunità per tornare avanti di un break. Nell’ottavo gioco le azzurre rimontano ancora da 15-30 e confermano lo strappo, portandosi sul 5-3, poi nel nono game Errani e Paolini tolgono ancora la battuta alle cinesi e chiudono i conti sul 6-3 dopo 46 minuti.

Le statistiche sottolineano l’equilibrio visto in campo: le azzurre vincono appena 3 punti in più delle rivali, 94 contro 91, sfruttando 8 delle 12 palle break avute a disposizione e cancellandone 5 delle 11 concesse alle avversarie. La coppia italiana fa meglio, in termini di resa, con la prima di servizio, con la quale ottiene il 57% dei punti, contro il 49% delle asiatiche, mentre fatica con la seconda, con cui si ferma al 43%, contro il 55% delle cinesi.

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