Tennis
Laura Golarsa: “Sinner può tornare subito vincente, ma un aspetto non si può prevedere”
Il tema del rientro di Jannik Sinner, previsto per l’ATP 500 di Pechino, governa una buona fetta delle discussioni legate al tennis in Italia. Il numero 1 del mondo è fermo dall’esatto momento in cui si è riconfermato campione a Wimbledon, e ha dovuto dolorosamente saltare gli US Open. A esprimersi sono diverse figure eminenti che si aggirano attorno ai campi piuttosto di frequente.
Queste le parole di Flavia Pennetta ricavate dall’ormai usuale Sky Tennis Club, lo studio di Sky che analizza i momenti e i temi del periodo: “Sicuramente tornerà in campo solo se sarà al 100%. Avrà necessità di testarsi, come ha fatto d’altronde Carlos in questo US Open: ogni giorno capisci come risponde il tuo corpo. Però sono dell’idea che lui tornerà in campo solo e quando sarà totalmente sicuro di star bene“.
Approfondisce in modo particolare Laura Golarsa: “Io credo che lui ci abbia dimostrato che può tornare ed essere subito vincente. Però rientrare da un infortunio non è facile. Dipende innanzitutto da come stai quando rientri, perché non sai mai come reagisci durante il match quando torni a competere. Poi dipende anche dagli avversari“.
E poi lancia un accenno-paragone anche all’avversario numero uno di Jannik: “Alcaraz mi ha sorpreso a New York, perché l’infortunio al polso o al braccio è una cosa che dà fastidio al giocatore nella memoria dell’impatto. Se le prime partite vanno bene, è una cosa che archivi. Se con un cambio di direzione senti qualcosa al ginocchio, non lo puoi prevedere. Di sicuro hanno quel margine nei primi turni che permette loro di testare la macchina” .