Atletica
Larissa Iapichino verso il n.1 al mondo. “Un punto di partenza, determinata a migliorarmi ancora”
Il salto più importante non è atterrato sulla sabbia, ma in cima al mondo. Dal prossimo 14 ottobre Larissa Iapichino diventerà la nuova numero uno del ranking mondiale del salto in lungo. L’azzurra raggiungerà quota 1358 punti, scavalcando di appena sei lunghezze la statunitense Tara Davis-Woodhall, che dai nostri calcoli si fermerà a 1352, dopo lo scadere del suo risultato del 10 ottobre 2025. Un margine minimo che certifica, però, una superiorità costruita attraverso un’intera stagione trascorsa ai vertici, senza passaggi a vuoto e con una capacità ormai acquisita di essere protagonista in tutti gli appuntamenti più importanti. Larissa Iapichino sarà dunque la donna dell’atletica italiana con il ranking più alto al termine della stagione 2026.
Il primato nel ranking rappresenta il coronamento di un 2026 straordinario, probabilmente la stagione più completa della carriera della figlia di Fiona May e Gianni Iapichino. Argento ai Mondiali indoor, record italiano, titolo europeo, secondo posto nella finale della Diamond League e successo agli Ultimate Championship: cinque risultati di enorme spessore, ottenuti nell’arco di diversi mesi e in contesti profondamente differenti.
Non si tratta soltanto di una collezione di medaglie. Larissa ha dimostrato di saper mantenere un rendimento elevatissimo dall’inverno fino all’ultimo appuntamento internazionale, interpretando con personalità tanto le gare in cui era chiamata a inseguire quanto quelle nelle quali tutti gli occhi erano puntati su di lei. La vetta mondiale arriva proprio grazie a questa continuità, elemento decisivo in una specialità nella quale anche le campionesse più affermate possono attraversare lunghi periodi di rendimento altalenante. “Sono molto contenta della stagione che ho disputato. È stata la stagione delle prime volte e sono riuscita anche a togliermi qualche sassolino dalla scarpa – racconta l’azzurra, consapevole di aver attraversato una nuova frontiera della propria carriera – Sono partita dalla mia prima medaglia mondiale indoor, passando per il record italiano, fino ad arrivare ai due successi agli Europei e agli Ultimate Championship. Non posso che essere soddisfatta“.
Le sue parole raccontano bene la dimensione raggiunta nel corso dell’anno. Il primo podio in una rassegna mondiale assoluta ha rappresentato il punto di partenza, il record italiano ha fissato una nuova misura di riferimento e il titolo europeo le ha regalato quella medaglia d’oro inseguita da tempo. Il secondo posto nella finale della Diamond League ha confermato la sua presenza stabile nell’élite, mentre il trionfo agli Ultimate Championship ha consegnato all’azzurra l’ultima, prestigiosa vetrina internazionale della stagione.
Risultati che hanno definitivamente cancellato la delusione vissuta ai Mondiali di Tokyo 2025, quando Larissa non riuscì a superare le qualificazioni. Quella battuta d’arresto avrebbe potuto lasciare scorie profonde, ma è stata trasformata in energia. Non è stata rimossa, bensì utilizzata come punto dal quale ripartire: la pagina più amara è stata riscritta attraverso una serie di prestazioni che non hanno più lasciato spazio ai dubbi. “Credo che questa stagione rappresenti un ottimo punto di partenza per i prossimi anni – prosegue Iapichino, guardando già oltre le medaglie conquistate – Saranno due anni molto impegnativi, che si concluderanno con le Olimpiadi. Sono felice per quanto ottenuto, ma anche determinata a tornare in pista e a lavorare per migliorarmi ancora“.
Il pensiero corre inevitabilmente verso Los Angeles 2028, ma prima ci sarà un’altra tappa fondamentale: i Mondiali di Pechino. Essere diventata la numero uno obbligherà Larissa a cambiare ulteriormente prospettiva. Non sarà più soltanto una delle atlete da seguire, ma la donna da battere, il riferimento al quale tutte guarderanno prima di ogni grande finale. “Per quanto riguarda il ranking, sono molto felice, anche se naturalmente aspetto l’ufficialità – sottolinea l’azzurra – È il segnale di una consistenza che ho sempre avuto negli ultimi anni e che in questa stagione è stata premiata. Spero di riuscire a mantenere questi livelli anche nelle prossime annate“.
Il valore della continuità viene sottolineato anche da Gianni Iapichino, padre e allenatore di Larissa, artefice insieme alla figlia di un percorso tecnico costruito senza accelerazioni artificiali e con una precisa programmazione. “La sua è stata senza dubbio una stagione molto positiva, soprattutto perché ha conquistato medaglie e ottenuto grandi prestazioni lungo un periodo di tempo enorme. È partita dall’argento ai Mondiali indoor, ha stabilito il record italiano, ha vinto il titolo europeo, è arrivata seconda nella finale di Diamond League e ha poi conquistato gli Ultimate Championship, che possono essere considerati il mondiale dei mondiali“.
Il 14 ottobre non sarà dunque una semplice data all’interno di un aggiornamento statistico. “Larissa sarà incoronata numero uno al mondo della sua specialità e penso che questo sia un traguardo enorme, forse sottovalutato da molti – afferma Gianni Iapichino – Sono molto contento, ma sappiamo che c’è ancora tanto lavoro da fare. Cercheremo in ogni modo di migliorare quegli aspetti sui quali possiamo ancora intervenire“.
La sfida principale non riguarderà soltanto rincorse, stacco o fase di volo. Diventare la migliore al mondo significa acquisire una nuova consapevolezza e portarla in pedana, soprattutto nei momenti nei quali la gara si fa complicata. È questo il salto ulteriore richiesto a Larissa: non più sorprendersi di essere davanti a tutte, ma cominciare a considerare quella posizione come la propria dimensione naturale. “Quello che mi aspetto da lei è proprio la consapevolezza di essere la numero uno – spiega il padre e tecnico – Dovrà affrontare le gare in modo da far comprendere questa realtà prima di tutto a se stessa. L’obiettivo rimangono le Olimpiadi del 2028, con il passaggio importantissimo dei Mondiali di Pechino. Nei prossimi due anni dovremo consolidare il suo ruolo e la sua posizione all’interno della specialità“.
Restare in vetta sarà forse ancora più difficile che arrivarci. Tara Davis-Woodhall non scomparirà dalla scena e alle sue spalle stanno crescendo nuove avversarie pronte a inserirsi nella lotta per le medaglie. “Non sarà facile, perché c’è Tara Davis e ci sono tante atlete forti, comprese alcune emergenti – avverte Gianni Iapichino – Non potremo addormentarci sugli allori, ma essere arrivati fino alla vetta rappresenta certamente un messaggio importante“.
Larissa Iapichino ha impiegato un solo anno per passare dalla delusione di Tokyo alla cima del ranking mondiale. Ora dovrà imparare ad abitare quella vetta, difendendola dagli assalti delle rivali e continuando ad alzare l’asticella delle proprie ambizioni. Il 2026 non è stato soltanto l’anno della consacrazione: può diventare il primo capitolo di una storia ancora più grande.
La stagione di Larissa Iapichino si è conclusa ma non sono finiti gli impegni della capionessa toscana che la prossima settimana sarà una delle star protagoniste della Fashion Week di Milano. La saltatrice azzurra parteciperà a diversi eventi della rassegna più attesa della moda italiana e sfilerà per un brand che verrà svelato nei prossimi giorni.