Atletica
Larissa Iapichino agli Ultimate Championship da favorita, ma il format di gara è rivoluzionato: si salterà pochissimo!
Larissa Iapichino si presenterà con il miglior accredito alla gara di salto in lungo che animerà gli Ultimate Championship, la neonata competizione organizzata da World Athletics che andrà in scena a Budapest (Ungheria) dall’11 al 13 settembre. La fresca Campionessa d’Europa scenderà in pedana forte del record italiano di 7.12 metri siglato a Eugene nel corso dell’estate e punterà al prestigioso trofeo, che garantisce anche un lauto assegno da 150.000 dollari.
La fuoriclasse toscana se la dovrà vedere con la statunitense Monae’ Nichols, che nella recente finale di Diamond League l’ha battuta per appena cinque centimetri e le ha impedito di festeggiare la terza affermazione consecutiva negli atti conclusivi del massimo circuito internazionale itinerante. La figlia di Fiona May, allenata da papà Gianni, dovrà fare i conti anche con le altre americane Alyssa Jones e Claire Bryant, la britannica Jazmin Sawyers, la portoghese Agate De Sousa, la francese Hilary Kpatcha e la burkinabé Marthe Koala.
Bisognerà fare particolare attenzione allo speciale format di gara che verrà adottato nella capitale magiara, dove si è cercato di snellire le competizioni alla ricerca di uno spettacolo maggiore (ma non è detto che sia la strada giusta…): tutte le atlete avranno a disposizione due salti, le migliori sei si presenteranno in pedana per una terza prova e poi le migliori quattro avranno in dote un ultimo tentativo (il quarto).
Ricordiamo che nelle gare di campionato (Olimpiadi, Mondiali, Europei) tutte le atlete hanno a disposizione tre salti e le migliori otto hanno diritto ad altre tre prove, mentre in Diamond League il sesto affondo viene garantito soltanto alle prime tre in classifica.