America's Cup

L’aperitivo è di Luna Rossa: successo alle regate preliminari di America’s Cup, battuta New Zealand

Stefano Villa

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Luna Rossa / Lapresse

Luna Rossa ha vinto le regate preliminari di America’s Cup, trionfando in maniera perentoria di fronte al proprio pubblico di Napoli e bissando l’affermazione conseguita a fine maggio in quel di Cagliari. Dal Golfo degli Angeli allo specchio d’acqua all’ombra del Vesuvio, il sodalizio italiano ha saputo fare la differenza in modo nitido e schiacciante in questi test in avvicinamento alla massima competizione velica, che andrà in scena la prossima estate nel capoluogo campano.

Dopo aver primeggiato in quattro delle otto regate di flotta che hanno animato la località partenopea nel corso del fine settimana, l’equipaggio guidato da Max Sirena ha tramortito Team New Zealand nel match race che metteva in palio il trofeo. L’eterna sfida tra gli italiani e i Kiwi, rispettivamente primi e secondi in classifica generale, si è risolta con un dominio totale da parte dei padroni di casa, che hanno messo in acqua una superiorità nitida in termini tecnici e agonistici.

I timonieri Peter Burling (fuoriclasse neozelandese, capace di alzare al cielo la Vecchia Brocca nelle ultime tre edizioni con New Zealand e ora approdato alla corte di Patrizio Bertelli) e Marco Gradoni (grandissima promessa della vela tricolore), supportati dai trimmer Maria Giubilei e Gianluigi Ugolini, hanno letto al meglio la fase di pre-partenza e sono riusciti a presentarsi sulla linea in timing perfetto, mettendo la prua davanti agli avversari fin dalle prime battute.

Luna Rossa si è diretta verso la sinistra del campo di regata, mentre Nathan Outteridge e compagni hanno scelto il lato destro e hanno beneficiato di una maggiore pressione, riuscendo a operare il sorpasso. I Kiwi arrivano al boundary, sono costretti a manovrare, Luna Rossa è più abile, opera il controsorpasso e si porta al comando della regata. Inizia una asfissiante battaglia di virate, la formazione italiana è splendida nel portare a spasso i rivali, li costringe a inseguire e a manovrare di continuo, ampliando regolarmente il proprio vantaggio e superando i 200 metri di margine nel corso del primo lato di poppa.

Burling e compagni amministrano il vantaggio con grande disinvoltura, gestiscono la regata in maniera leggiadra, sciorinano una schiacciante superiorità, tramortiscono New Zealand, superano anche i 300 metri lungo l’ultimo tratto di poppa e tagliando il traguardo con un vantaggio di diciassette secondi.

Luna Rossa vince e il morale è a mille, ma soltanto l’anno prossimo si farà sul serio: si adotteranno gli AC75 (barche decisamente più grandi e con equipaggio composto da cinque unità) e differenti tra le varie squadre (gli AC40 erano identici), in palio ci sarà la America’s Cup, semplicemente il trofeo più antico del mondo. Gli italiani dovranno prima imporsi nella Louis Vuitton Cup (contro Alinghi, GB1, Australia, ARC Team USA, La Roche-Posay) per meritarsi il duello con New Zealand per la Vecchia Brocca.

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