Pallavolo
La bomber Stysiak, il doppio cambio, schiacciatrici solide, il CT italiano: com’è la Polonia, rivale dell’Italia agli Europei
L’Italia affronterà la Polonia nella semifinale degli Europei 2026 di volley femminile, che andrà in scena sabato 5 settembre (ore 18.00) in quel di Istanbul. Le azzurre guidata da Julio Velasco se la dovranno vedere contro la Nazionale guidata dal CT Stefano Lavarini in un confronto che si preannuncia equilibrato e avvincente, con in palio la qualificazione all’atto conclusivo della rassegna continentale, da disputare domenica contro la vincente di Turchia-Serbia. Conosciamo meglio la Polonia e le sue pallavoliste.
La giocatrice più rappresentativa è indubbiamente l’opposto Magdalena Stysiak, 25enne ammirata a Scandicci e a Milano tra il 2019 e il 2023, prima di trasferirsi in Turchia (Fenerbahce ed Eczacibasi), mentre nella prossima annata agonistica giocherà in Brasile con la maglia dell’Osasco. Si tratta di un’attante di ottima caratura internazionale, solitamente molto precisa, ma non potentissima e tutt’altro che immarcabile. Le olandesi erano riuscite a contenerla, limitandola a un 28% in fase offensiva e mettendola in difficoltà a muro.
Anche la Polonia utilizza il doppio cambio e bisognerà prestare molta attenzione a Julia Szczurowska, perché è spesso in grado di marcare punti pesanti da subentrata, come è successo ieri pomeriggio contro le oranje (8 punti). La nativa di Olsztyn ha giocato le ultime due stagioni al Besiktas (club di metà classifica in Turchia) e ora cercherà di distinguersi al Kezeyboru, conosce bene il palazzetto di Istanbul e non sarà un’arma semplice da disinnescare. Giocano in diagonale con la 33enne Katazryna Wenerska, palleggiatrice di lungo corso con la maglia del Developres Resovia, che lascerà per il PGE Lodz e in doppio cambio sostituita da Alicja Grabka.
Le schiacciatrici di riferimento sono la 23enne Julita Piasecka (KS Developres Resovia, ben nota agli appassionati che seguono la Champions League) e la 26enne Monika Lampkowska (Panathinaikos, qualcuno la ricorderà nell’ultima finale di Challenge Cup persa contro Vallefoglia): sono atlete che riescono a garantire un buon equilibrio e capaci di ricevere con ordine, ma che pressate con costanza rischiano di andare in difficoltà e che potrebbero anche soffrire in attacco. Nel quarto set contro l’Olanda, Paulina Damaske aveva preso il posto da titolare di Lampkowska: la vedremo in Serie A1 nell’ormai imminente annata agonistica, attaccando per Firenze.
Attenzione alle centrali, capaci di mettere a segno cinque muri a testa contro l’Olanda e da non sottovalutare nel loro compito sottorete: la 19enne Maja Koput (Chemik Police) e la 30enne Magdalena Jurczyk (ultimo anno negli USA con Austin, ora ritornerà in patria con i colori dell’LKS Commercecon Lodza). Il libero è Justyna Lysiak, bandiera del PGE Lodz e da anni riferimento con la Nazionale.