Pallavolo

La bolgia del Sinan Erdem: l’Italia dovrà affrontare i fischi di 16.000 tifosi. Sylla docet: “In campo con l’elmetto”

Stefano Villa

Pubblicato

il

Sinan Erdem Sports Hall / CEV

Il Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul sarà il teatro della finale degli Europei 2026 di volley femminile, che si disputerà nel tardo pomeriggio odierno (ore 18.00). L’Italia affronterà la Turchia in trasferta, con il chiaro obiettivo di completare la Tripla Corona, dopo aver trionfato alle Olimpiadi di Parigi 2024 e aver esultato ai Mondiali 2025. Le anatoliche saranno chiamate a difendere il titolo continentale conquistato tre anni fa e potranno fare affidamento sul massiccio sostegno del proprio pubblico.

Le azzurre saranno attese da una vera e propria bolgia, in un catino rovente e ribollente di passione, tutto in favore del sestetto guidato da coach Daniele Santarelli. Lo si è visto nella semifinale di ieri contro la Serbia: 15.824 spettatori, fischi continui contro le balcaniche, Melissa Vargas inneggiata, tifo costante e continuo, molto difficile da ammutolire. Sarà un ostacolo in più per le ragazze del CT Julio Velasco, che non dovranno farsi impaurire dal contesto.

Lo ha detto Myriam Sylla: “Dovremo scendere in campo con l’elmetto“. Lo ha ribadito il Guru: “Noi contro tutti, mi piace“. Il palazzetto intitolato all’ex pallavolista e poi Presidente del Comitato Olimpico turco può ospitare massimo 16.000 appassionati per gli eventi sportivi: è sold-out già da tempo, all’Italia il compito di provare a imporsi a domicilio, come già successo nel 2021 alla Stark Arena di Belgrado, davanti a oltre 20.000 tifosi.

Exit mobile version