Formula 1
Kimi Antonelli si prepara per il Madring: “La pista sarà insidiosa. Una sfida trovare il giusto bilanciamento”
Andrea Kimi Antonelli non ha la minima intenzione di svegliarsi. Dopo la domenica da sogno vissuta a Monza, con un trionfo storico dopo essere partito dalla 19a posizione, il pilota bolognese vuole confermarsi anche nel prossimo fine settimana, quello del Gran Premio di Spagna, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026.
Si gareggerà sul nuovissimo tracciato del Madring che, ad una prima occhiata, ha suscitato numerose polemiche. Vedremo, quindi, come sarà la guida su questa pista e, soprattutto, quale vettura saprà adattarsi nel migliore dei modi. Il portacolori del team Mercedes cercherà di allungare ancora in classifica, dopo essersi portato a +66 su George Russell, +76 su Lewis Hamilton e +96 sul campione del mondo in carica Lando Norris.
Nel corso della conferenza stampa odierna il pilota classe 2006 ha dato il via alla sua analisi con un primo sguardo alla pista iberica: “Penso che si tratti di un circuito insidioso dato che presenta ogni tipo diverso di curva. L’assetto non sarà facile da trovare. Alcune frenate saranno a ruote dritte, altre in curva. Penso che i bloccaggi non mancheranno. Trovare il giro perfetto sarà complicato. Sarà una sfida enorme per noi piloti e per gli ingegneri”.
Il bolognese prosegue: “Nella FP1 l’unico obiettivo sarà completare il massimo di giri possibile, trovare il ritmo e imparare ogni aspetto della pista. Lavoriamo molto al simulatore, ma la realtà è sempre un’altra cosa. Vedremo anche i livelli di aderenza dato che l’asfalto sarà sporco. Penso che il grip non mancherà ma le McLaren da quel punto di vista sono messi meglio di noi. Non portiamo aggiornamenti dal Canada, per cui ci manca un po’ di carico sulle piste con ali più grandi”.