Karate
Karate: Semeraro, De Vivo e Mangiacapra portano nuovamente un tris di medaglie ai Giochi del Mediterraneo
Dopo le tre medaglie della mattinata, l’Italia del karate fa ancora festa ai Giochi del Mediterraneo 2026. Nel pomeriggio infatti, dal PalaWojtyla di Martina Franca, arrivano ancora tre “firme”: una medaglia d’argento e due di bronzo.
Il metallo più nobile, seppur con qualche rimpianto, se lo aggiudica Silvia Semeraro nei -68 kg: l’azzurra arriva fino all’ultimo atto con una progressione importante incappando però nel ko conclusivo, con lo score di 2-0, contro la fortissima egiziana Feryal Abdelaziz; la nordafricana oro alle Olimpiadi di Tokyo (+61 kg) e capace di confermare il titolo mediterraneo dopo l’acuto del 2022.
Doppio bronzo invece per Daniele De Vivo (-75 kg) e Alessandra Mangiacapra (-61 kg): il primo arrestatosi in semifinale contro il turco Omer Faruk Yuru (2-7), si è poi rifatto vincendo 8-0 contro il siriano Fawaz Bani Almarjeh, mentre la seconda è dovuta passare dai ripescaggi mostrando grande spirito e tenacia nel percorso che l’ha portata a sconfiggere alla fine la francese Monica Arzumian con lo score di 5-4.
Domani il karate vivrà la sua seconda e ultima giornata di gare ai Giochi del Mediterraneo 2026: per l’Italia saliranno sul tatami Matteo Fiore (-84 kg), Matteo Avanzini (+84 kg) e Clio Ferracuti (+68 kg).