Karate

Karate: Semeraro, De Vivo e Mangiacapra portano nuovamente un tris di medaglie ai Giochi del Mediterraneo

Michele Cassano

Pubblicato

il

Silvia Semeraro - Karate / Ph. FIJLKAM

Dopo le tre medaglie della mattinata, l’Italia del karate fa ancora festa ai Giochi del Mediterraneo 2026. Nel pomeriggio infatti, dal PalaWojtyla di Martina Franca, arrivano ancora tre “firme”: una medaglia d’argento e due di bronzo.

Il metallo più nobile, seppur con qualche rimpianto, se lo aggiudica Silvia Semeraro nei -68 kg: l’azzurra arriva fino all’ultimo atto con una progressione importante incappando però nel ko conclusivo, con lo score di 2-0, contro la fortissima egiziana Feryal Abdelaziz; la nordafricana oro alle Olimpiadi di Tokyo (+61 kg) e capace di confermare il titolo mediterraneo dopo l’acuto del 2022.

Doppio bronzo invece per Daniele De Vivo (-75 kg) e Alessandra Mangiacapra (-61 kg): il primo arrestatosi in semifinale contro il turco Omer Faruk Yuru (2-7), si è poi rifatto vincendo 8-0 contro il siriano Fawaz Bani Almarjeh, mentre la seconda è dovuta passare dai ripescaggi mostrando grande spirito e tenacia nel percorso che l’ha portata a sconfiggere alla fine la francese Monica Arzumian con lo score di 5-4.

Domani il karate vivrà la sua seconda e ultima giornata di gare ai Giochi del Mediterraneo 2026: per l’Italia saliranno sul tatami Matteo Fiore (-84 kg), Matteo Avanzini (+84 kg) e Clio Ferracuti (+68 kg).

Exit mobile version