GP Austria
Jorge Martin si prepara alla sfida con Marquez in Austria: “Ci sono i presupposti per tenere il suo passo”
Unico obiettivo: tenere botta. O forse sarebbe meglio dire tenere testa. Non sarà un weekend facile per Jorge Martin, pilota dell’Aprilia pronto a vivere da protagonista il GP di Austria, quindicesima tappa del Motomondiale 2026 di MotoGP in scena questo weekend presso il Red Bull Ring.
Sì perché l’iberico adesso dovrà fare i conti con la furia di Marc Marquez che, a Misano, ha compiuto l’aggancio nella classifica piloti, in cui ci sono quindi due centauri appaiati a quota 274 punti. Di questo, ma anche di tanto altro, ha parlato il nativo di Madrid nella conferenza stampa di rito del giovedì, in cui ha dato anche alcuni importanti aggiornamenti circa le sue condizioni fisiche dopo il problema al braccio evidenziato lo scorso weekend.
“Sicuramente lo scorso fine settimana ho avuto un problema serio al braccio, ma credo di avere recuperato – ha detto Martin – Affronterò le gare in modo normale, se dovesse ripalesarsi allora ci penserò. Voglio far funzionare bene la moto e cercare di stare vicino a Marc che è molto forte. Ma farò di tutto per riuscirsi. Come gestisco questo tipo di pressione? Io cerco solo di fare il mio meglio: sono contento di essere a pari punti con lui, mi sembra pazzesco arrivati a questo punto della stagione. A Misano sono riuscito a superarlo, anche se poi ho chiuso quinto la domenica. Spero di poter trovare qui la stessa condizione e la stessa velocità. Credo che ci siano le condizione per seguire il suo ritmo fino alla fine”.
Per lo spagnolo Spielberg rappresenta un luogo speciale: è qui infatti che ha conquistato il primo successo nella classe Regina: “Ho un ricordo bello. Vincere è incredibile, la prima volta ancora di più. Quando vinci tutto diventa più semplice, ti riesce tutto. Sarebbe bello ritornare a quella sensazione. Quel che è successo appartiene al passato, ma sarebbe bello ripetersi. Futuro? Io personalmente non vedo l’ora di vedere insieme Marc e Pedro Acosta, sono entrambi grandi piloti“.