GP San Marino

Jorge Martin preoccupato: “Con la gomma soft vado peggio del previsto. Il time attack sarà un punto interrogativo domani”

Alessandro Passanti

Pubblicato

il

Jorge Martin / Valerio Origo

Jorge Martin tira un sospiro di sollievo al termine delle pre-qualifiche del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, quattordicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP 2026. Sul tracciato di Misano Adriatico, intitolato a Marco Simoncelli, infatti, il leader della classifica generale ha faticato e non poco a issarsi nella top10, tenendola con le unghie e con i denti per soli 14 millesimi su Enea Bastianini.

Il miglior tempo lo ha realizzato uno scatenato Marco Bezzecchi in 1:30.144 con 103 millesimi di vantaggio su Marc Marquez e 185 su Alex. Quarta posizione per un ottimo Fabio Di Giannantonio a 241 millesimi, quinto Franco Morbidelli a 271, mentre è sesto Pedro Acosta a 344. Settima posizione per Luca Marini a 496, ottava per Johann Zarco a 510, nono Pol Espargarò a 530 mentre completa la top10 come detto Jorge Martin a 546.

Al termine del venerdì sul tracciato romagnolo, il pilota del team di Noale ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di DAZN Spagna: “Questa mattina mi sentivo benissimo con le gomme medie. Pensavo che la moto andasse esattamente come volevo io. Ero tra i primi e le sensazioni erano ottime. Sapevo però che nel pomeriggio sarebbe potuto arrivare un passo all’indietro e che le sensazioni potessero cambiare come la soft. Per questo ho deciso di provare subito la gomma morbida per capire come rispondesse la moto. Purtroppo le cose sono andate peggio del solito”. 

Ultima battuta sulla giornata di domani: “Il time attack? Faccio fatica come la gomma soft per cui dovremo tornare alla strategia di inizio anno per tornare a buoni livelli. Il passo gara? Non penso di essere lontano dai migliori. Dipende tutto dai piccoli dettagli. Credo di poter lottare per il podio ma senza il time attack non posso fare grandi sogni”. 

Exit mobile version