Giochi del Mediterraneo
Italia oltre le 200 medaglie ai Giochi del Mediterraneo: è la prima nazione europea a riuscirci in una competizione multisport
L’Italia ha superato ai Giochi del Mediterraneo di Taranto una soglia che, nel panorama delle grandi competizioni multisport, nessuna delegazione europea aveva mai raggiunto: oltre 200 medaglie conquistate in una singola edizione. Allo stato attuale delle cose, il bilancio provvisorio è di 223 podi, con 73 ori, 78 argenti e 72 bronzi. Restano ancora tre gare da disputare.
Il precedente più vicino è particolarmente significativo. Alle Olimpiadi di Mosca 1980, l’Unione Sovietica conquistò 195 medaglie, con 80 ori, 69 argenti e 46 bronzi. Si tratta del risultato che più si avvicinava alla soglia ora abbattuta dall’Italia.
Il contesto, tuttavia, rende il confronto ancora più interessante. I Giochi di Mosca furono segnati dal boicottaggio guidato dagli Stati Uniti, deciso in risposta all’invasione sovietica dell’Afghanistan. Numerose nazioni occidentali non parteciparono e il campo dei concorrenti risultò quindi fortemente alterato. Il risultato dell’URSS fu straordinario, ma maturò in una manifestazione condizionata da una delle più profonde fratture geopolitiche della storia olimpica.
A Taranto, invece, il numero di 223 è stato ottenuto all’interno di una competizione mediterranea contemporanea e senza un analogo sconvolgimento della partecipazione.
Il record di Taranto è, innanzitutto, un record italiano all’interno dei Giochi del Mediterraneo. Il precedente apparteneva ancora all’Italia e risaliva a Bari 1997, quando gli azzurri conquistarono 193 medaglie: 76 ori, 62 argenti e 55 bronzi.
Inoltre, c’è una forbice di ben 32 ori di distacco tra la prima (Italia) e la seconda (Turchia) del medagliere di questi Giochi del Mediterraneo. Un dato che però non è record, dal momento che nella decima edizione l’Italia ottenne 69 ori e la Jugoslavia seconda 17; nella dodicesima la Francia ne conquistò 83, massimo nella storia, il Bel Paese 37.