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Italia in finale agli Europei! Murata la Polonia, sfida galattica alla Turchia: in palio il pass olimpico

Stefano Villa

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Italia volley / Fipav Creative Hub

L’Italia ha sconfitto la Polonia per 3-1 (25-19; 25-19; 21-25; 25-16) e si è qualificata alla finale degli Europei 2026 di volley femminile, che andrà in scena domenica 6 settembre (ore 18.00) al Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul. Le Campionesse del Mondo si troveranno di fronte la Turchia padrona di casa e detentrice del titolo continentale, in quella che sarà la rivincita dell’atto conclusivo iridato dello scorso anno e che metterà in palio il pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028.

Le ragazze del CT Julio Velasco hanno preso il largo nella parte centrale dei primi due set, ma hanno poi subito la reazione veemente del sestetto guidato da coach Stefano Lavarini e non sono riuscite a ribaltare la situazione nella terza frazione. Costrette a disputare il quarto parziale, le Campionesse Olimpiche di Parigi 2024 ha messo la testa davanti fin dalle battute iniziali e sono riuscite a chiudere la pratica in 98 minuti di gioco. L’Italia giocherà la sesta finale della propria storia, l’ultimo trionfo risale al 2021.

La nostra Nazionale non ha destato una grandissima impressione nel complesso, ma dall’alto della propria caratura tecnica e agonistica è riuscita a rispettare il pronostico della vigilia e a meritarsi l’approdo al match che assegnerà il titolo. Servirà però alzare sensibilmente l’asticella, perché la Turchia di coach Daniele Santarelli e della formidabile bomber Melissa Vargas ha impressionato in occasione del 3-0 rifilato alla Serbia.

L’opposto Paola Egonu ha messo a segno 20 punti (3 muri), in doppia cifra anche la schiacciatrice Ekaterina Antropova (14 punti, 2 muri) e la centrale Anna Danesi (13 punti, 4 muri), affiancate in reparto rispettivamente da Myriam Sylla (9 punti, 3 muri) e Sarah Fahr (9 punti, 4 muri), sotto la regia di Alessia Orro (4), il libero Eleonora Fersino ha chiuso con il 38% di ricezione positiva. Alla Polonia non sono bastate le prove delle subentrate Julia Szczurowska (15) e Martyna Czyrnianska (12), 7 punti a testa per Paulina Damaske e Magdalena Jurczyk. L’Italia ha fatto la differenza a muro: 18 stampatone contro 4. 

LA CRONACA DI ITALIA-POLONIA

Orro apre la partita con un ace, poi Egonu va a segno in palleggio e con un diagonale stretto, seguito dal muro di Sylla su Stysiak per il 5-2. Piasecka va in crisi attaccando in rete e subendo il muro di Egonu (7-2), poi un paio di criticità riscontrate da Egonu in contrattacco e un errore di Fersino in ricezione fanno avvicinare le biancorosse (9-6). Si viaggia sul filo del cambiopalla (12-9), poi un errore di Piasecka e un pallonetto di Egonu permettono alle azzurre di allungare sul 14-9. Le ragazze di Lavarini rimangono comunque a contatto con un diagonale di Stysiak e due fiammate di Lampkowska (15-13) e, dopo il doppio cambio, ci pensa Antropova con una parallela e un muro a piazzare il +4 (19-15). Danesi stampa Piasecka (21-16) e poi tre muri consecutivi di Danesi, Egonu e Sylla a chiudere i conti.

Le azzurre mettono in chiaro le cose in avvio della seconda frazione: diagonale di Egonu, Danesi di prima intenzione, errore offensivo di Czyrnianska (4-1). Danesi e Fahr si fanno apprezzare in primo tempo (8-3 e 9-5), ma Czyrnianska e Lampkowska non si tirano indietro in attacco e al servizio (9-7) e poi Czyrnianska entra in una nuova dimensione pareggiando a quota dieci. Le Campionesse del Mondo guadagnano un break con Antropova (12-10 e 14-12), poi Fahr stampa Stysiak, Sylla si scatena in parallela e Fahr mura Koput per il 18-12. Adigwe subentra e stampa Lampkowska (19-12), bisogna gestire e chiude Danesi con un ace.

La reazione della Polonia nel terzo set è portentosa: mani-out di Damaske, ace di Koput, contrattacco di Szczuroska in diagonale per il 6-2. Le azzurre si trovano costrette a rincorrere: parallela e muro di Egonu, diagonale di Antropova e infrazione di Szczurowska per il pareggio a quota 9. Un errore in battuta di Antropova, un mani-out di Damaske, il diagonale lungo di Sylla e l’attacco sul nastro di Egonu permettono alla Polonia di issarsi sul 14-10, che si trasforma in 15-10 con l’ace di Czyrnianska. Le ragazze di Velasco non riescono ad avvicinarsi più di tanto (13-16 con l’ace di Cambi), ma sotto per 14-18 riescono a svoltare con un primo tempo di Fahr, un diagonale di Antropova e un’invasione (17-18). Una parallela di Szczuroska e un ace di Damaske lanciano la Polonia sul 20-17, un vantaggio decisivo perché l’Italia non riesce a recuperare: partita riaperta.

In aggiornamento.

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