Rally
Il Rally di Sardegna decide il titolo. Evans vuole chiudere e difendersi da Pajari e Solberg
Chi si aggiudicherà il Mondiale rally 2026? Questa è la domanda che ci poniamo sin da gennaio, ovvero dal via del campionato WRC. La risposta, attesa per oltre 9 mesi, avrà presto una soluzione. Con la cancellazione del Rally dell’Arabia Saudita per motivi di sicurezza, infatti, la stagione andrà a concludersi con una tappa di anticipo. Non dovremo attendere il mese di novembre, quindi, per scoprire chi andrà a succedere a Sebastien Ogier che, 12 mesi fa, conquistò il suo nono alloro iridato.
Siamo pronti per alzare il sipario, quindi, sul Rally Italia Sardegna che si disputerà nel corso del weekend in arrivo sullo sterrato di Alghero. Quella che doveva essere una tappa importante, quindi, si trasforma nel gran finale. Un fine settimana che ci regalerà emozioni a non finire e colpi di scena. I piloti ancora coinvolti nella corsa al titolo, e sono ben tre, non potranno commettere il minimo errore. Chi sbaglia, paga. Con il titolo all’orizzonte.
Come arriviamo alla tappa sarda? La classifica generale parla chiaro. Davanti a tutti rimane Elfyn Evans con 230 punti e la consapevolezza che la cancellazione del Rally dell’Arabia Saudita lo avvicini ulteriormente al suo primo trionfo. In seconda posizione troviamo il finlandese Sami Pajari con 213 punti e, quindi, 17 lunghezze da recuperare. Ancora in corsa, in terza posizione, lo svedese Oliver Solberg con 209 punti e 21 lunghezze da recuperare dalla vetta. Un compito non semplice per i due inseguitori ma, come ben sappiamo, nel Mondiale rally non si può mai dire la parola “fine”.
Cosa dovremo aspettarci dal Rally di Sardegna? Il prenderà il via giovedì primo ottobre con il classico shakedown, quindi dalle ore 16.05 si inizierà a fare sul serio: si partirà con la SSS1 “Ittiri Arena Show”. Venerdì 2 ottobre, invece, vedremo sei stage con oltre 118 chilometri di prove speciali. Sabato 3 ottobre saranno in programma altre sei prove speciali con oltre 130 chilometri di azione. Domenica 4 ottobre, infine, si chiuderà con le ultime 4 frazioni e la SS17 Sassari-Argentiera che chiuderà il programma come Power Stage.