Atletica
Il fulmine Jefferson-Wooden, le falcate di Werro o il record di Russell? Quarta incomoda per la prestazione dell’anno: la classifica a punti
Le prestazioni realizzate nell’universo dell’atletica vantano un corrispettivo in termini di punti, stilato in base ai tabellari di World Athletics, che permettono di equiparare le varie discipline in termini tecnici. In questo modo si possono confrontare tempi e misure tra specialità: non si tratta di un semplice gioco, ma di uno strumento ufficiale a tutti gli effetti e con un peso non indifferente in termini agonistici, considerato dagli atleti e da tutti gli addetti ai lavori.
Qual è stata la miglior prestazione femminile della stagione ormai terminata? Gli appassionati avranno sicuramente individuato alcune possibili candidate, a cominciare dalla svizzera Audrey Werro (diventata la terza donna della storia sugli 800 metri con 1:43.70) e dalla statunitense Melissa Jefferson-Wooden (strepitosi 10.62 e 21.47 su 100 e 200 metri), ma non sono le due donne copertina di questa annata agonistica a essersi meritate la palma di numeri 1 di questa annata agonistica.
L’americana è infatti terza per la prova fornita sul mezzo giro di pista e quinta per quanto esibito sul rettilineo, mentre l’elvetica è addirittura settima nella graduatoria pound for pound (abbiamo considerato le world lead di ogni disciplina). A svetta è la statunitense Valerie Sion: la due volte Campionessa Olimpica (Tokyo 2020 e Parigi 2024) e Campionessa del Mondo in carica, che in questa stagione ha preso il cognome del marito e ha lasciato il suo Allman con cui è stata conosciuta per tutta la carriera, ha lanciato il disco a 73.10 metri in quel di Ramona, località in cui l’attrezzo vola davvero lontanissimo.
L’americano ha portato a casa 1.313 punti e si è messa davanti all’etiope Fotyen Tesfay, autrice di un 2h10:51 in maratona valso 1.303 punti. A seguire le due prestazioni di Jefferson-Wooden (1.297 e 1.285 punti), intervallate dalla cinese Ziyi Yan, che con i 71.74 metri raggiunti con il giavellotto ha toccato quota 1.296 punti. Sesta la statunitense Chase Jackson con i 21.14 metri nel getto del peso (1.279 punti), mentre alla statunitense Masai Russell non è bastato siglare il record del mondo dei 100 ostacoli (12.09) per andare oltre l’ottava piazza con 1.276 punti.
PRESTAZIONI MONDIALI STAGIONALI: CLASSIFICA A PUNTI
1. Valarie Sion (USA), lancio del disco, 73.10 metri, 1.313 punti
2. Fotyen Tesfay (Etiopia), maratona, 2h10:51, 1.303 punti
3. Melissa Jefferson-Wooden (USA), 200 metri, 21.47, 1.297 punti
4. Ziyi Yan (Cina), tiro del giavellotto, 71.74 metri, 1.296 punti
5. Melissa Jefferson-Wooden (USA), 100 metri, 10.62, 1.285 punti
6. Chase Jackson (USA), getto del peso, 21.14 metri, 1.279 punti
7. Audrey Werro (Svizzera), 800 metri, 1:53.70, 1.278 punti
8. Masai Russell (USA), 100 ostacoli, 12.09, 1.276 punti
9. Camryn Rogers (Canada), lancio del martello, 81.13 metri, 1.273 punti
10. Marileidy Paulino (Repubblica Dominicana), 400 metri, 48.48, 1.267 punti
10. Peruth Chemutai (Uganda), 3000 siepi, 8:51.06, 1.267 punti
12. Anna Cockrell (USA), 400 ostacoli, 52.13, 1.264 punti
13. Tara Davis-Woodhall (USA), salto in lungo, 7.20 metri, 1.262 punti
14. Nina Kennedy (Australia), salto con l’asta, 4.95 metri, 1.255 punti
15. Klaudia Kazimierska (Polonia), 1500 metri, 3:54.05, 1.254 punti
16. Yaroslava Mahuchikh (Ucraina), salto in alto, 2.03 metri, 1.249 punti
17. Thea Lafond (Dominica), salto triplo, 15.25 metri, 1.246 punti
18. Likina Amebaw (Etiopia), 5000 metri, 14:18.41, 1.245 punti
19. USC (USA), 4×100, 41.58, 1.239 punti
20. Anna Kaelin (Svizzera), eptathlon, 6.819, 1.236 punti
21. Arkansas (Internazionale mista), 4×400, 3:18.88, 1.234 punti
22. Maria Perez (Spagna), mezza maratona di marcia, 1h30:06, 1.230 punti
23. Janeth Nyiva Mutungi (Kenya), 10.000 metri, 30:29.16, 1.221 punti