Coppa Davis

Holger Rune rientra in Davis e vince: “È stato uno scenario da sogno”

Andrea Addezio

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Holger Rune / LaPresse

Holger Rune torna in campo a undici mesi di distanza dal grave infortunio subito a Stoccolma con la rottura del tendine di Achille e festeggia il suo rientro in grande stile. Il danese ha vinto il match contro il bulgaro Iliyan Radulov 6-3 6-3, incontro valevole per il World Group I di Coppa Davis e al termine del match ha commentato la sua prova e raccontato il suo lungo calvario.

Sulla valutazione della prova che segnava il rientro in campo dopo la lunga assenza: “Ho giocato come mi ero allenato: né peggio né meglio. È stato semplicemente fantastico riuscire a scendere in campo e mettere in pratica quello su cui mi sono allenato per così tante settimane ormai. Una partita è qualcosa di diverso, ma penso di aver giocato abbastanza libero. Ho colpito bene la palla, ho servito bene e ho risposto bene. Naturalmente, all’inizio, ho dovuto abituarmi al ritmo della partita”.

Una considerazione ulteriore sulle risonanze del match: “Probabilmente sarà così anche nelle prossime partite, quando tutto potrà sembrare un po’ più veloce. Ho cercato di avvicinarmi sempre di più alla linea di fondo per imprimere un ritmo elevato. È stato un buon giocatore e una bella partita. Non avrei potuto desiderare un inizio migliore”.

Sul sostegno ricevuto dagli spalti: “C’era un’atmosfera assolutamente pazzesca ed è stato fantastico essere di nuovo lì. È passato tantissimo tempo, quindi è stata una sensazione incredibile. È stato fantastico entrare in campo, sentire il sostegno del pubblico e ritrovare il mio gioco, oltre a mettere alla prova me stesso per capire a che punto sono. Ho lottato così duramente per arrivare a questo momento. Il corpo sta bene e il gioco ha funzionato, quindi è stato uno scenario da sogno”.

Sulla vicinanza dei propri genitori durante l’infortunio: “Ci sono stati fin dal primo giorno, anche dopo gli infortuni e l’operazione. Sono stati davvero carini: nei primi giorni, dopo l’infortunio, hanno dormito a turno nel mio appartamento per essere sempre attenti alle mie condizioni e a come stavo. È stato fantastico condividere questa esperienza con entrambi. Non capita molto spesso che mio padre venga a vedermi giocare, quindi è un piacere quando può farlo”:

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