Ciclismo

GP Québec 2026, prova generale per il Mondiale: in Canada si accende la sfida tra i big

Gianluca Bruno

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Remco Evenepoel LaPresse

Il Grand Prix Cycliste de Québec 2026 apre il lungo weekend canadese che farà da antipasto ai Mondiali di Montréal, in programma dal 20 al 27 settembre, appena una settimana dopo le due classiche abituali nel Paese della Foglia d’Acero. La corsa, giunta alla 15ª edizione, è ormai un appuntamento consolidato dell’UCI WorldTour e si disputa nel cuore della città, su un tracciato che negli anni ha regalato finali spettacolari e grande equilibrio. Campione uscente Julian Alaphilippe che nel 2025 conquistò proprio qui l’ultima affermazione della carriera.

Il percorso misura 206 chilometri, con un circuito di 10,3 chilometri da ripetere per 20 volte e circa 2780 metri di dislivello complessivo. Il punto chiave è ancora una volta la Côte de la Montagne, inserita nella parte conclusiva di ogni tornata: sono 600 metri al 9% medio, con punte del 13%, dopo i quali la strada continua a salire per circa un chilometro al 3% fino al traguardo sull’Avenue George VI.

Il parterre rende Québec una sorta di piccolo Mondiale anticipato. Il grande favorito è Remco Evenepoel (Red Bull-BORA-hansgrohe), che ha già messo nel mirino la rassegna iridata e trova un percorso particolarmente adatto alle proprie caratteristiche. Grande attenzione anche per il giovane Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), protagonista della stagione e pronto a confrontarsi con i migliori proprio in vista di Montréal, mentre Tom Pidcock (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) arriva al Canada reduce dal titolo mondiale nella mountain bike.

In casa Italia un paio di nomi interessanti in chiave manifestazione iridata e convocati ovviamente da Amadio: quelli di Giulio Ciccone (Lidl-Trek) e di Alberto Bettiol (XDS Astana Team), terzo nella passata edizione.

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