Ciclismo
GP Montreal 2026: il percorso ai raggi X. Un antipasto del Mondiale
La settimana iridata si avvicina, ma prima ci sarà un antipasto di quello che il Mondiale potrebbe offrire. Infatti sulle stesse strade dove a fine settembre ci si contenderà la maglia iridata, domenica è in programma la quindicesima edizione del GP di Montreal. Un appuntamento importante per tanti che hanno nel Mondiale un grande obiettivo, un vero e proprio “allenamento” in vista di quello che succederà tra due settimane.
I corridori dovranno affrontare 214,4 chilometri e soprattutto percorrere un circuito di 13,4 chilometri per sedici volte. Un percorso decisamente interessante, con molti strappi, con tante insidie e che comunque ha un dislivello complessivo di 4304 metri. Fin da subito le difficoltà non mancano, visto che appena dopo la partenza è presente la salita di Voie Camillien-Houde (1,8 km all’8%).
Successivamente toccherà allo strappo di Chemin de Polytechnique (780 metri al 6%, ma con punte all’11%). Nella seconda parte del circuito c’è anche il tratto in salita della Avenue Pagnuelo (534 metri al 7,5%). Verso il traguardo le pendenze scendono, con l’ultimissimo strappetto verso Avenue du Parc, dove è situato il traguardo.
Tantissimi che correranno venerdì il GP del Quebec saranno poi al via del GP di Montreal domenica. Dunque fari puntati nuovamente sull’atteso duello tra il belga Remco Evenepoel, grande favorito anche al Mondiale, ed il francese Paul Seixas. Attenzione, però, ad una UAE che anche senza Tadej Pogacar, si può giocare carte importanti come Isaac Del Toro e Jhonatan Narvaez. In casa Italia proveranno ad essere protagonisti Giulio Ciccone ed Alberto Bettiol, magari lanciando un segnale proprio in vista della rassegna iridata.