Ciclismo
Giro dell’Emilia 2026: il percorso ai raggi X. Salita di San Luca come sempre decisiva
Il calendario ciclistico italiano proseguirà questa settimana con un appuntamento storico. Domenica 3 ottobre andrà infatti in scena l’edizione numero 109 del Giro dell’Emilia, corsa che rappresenta una delle classiche dell’autunno sul territorio italiano. Sarà come sempre spettacolo assicurato, grazie anche al ricco parterre, con un percorso che da Ferrara condurrà a Bologna, storica sede di arrivo.
Cambia dunque la partenza con Ferrara (e non più Mirandola come nel 2025) che ospiterà il primo circuito da ripetere due volte. Dopo una prima parte tutta pianeggiante, si inizia a salire dopo il 100esimo chilometro verso la prima asperità della giornata, la salita di Loiano (6.6 km al 5,7% di pendenza media). Da qui la discesa condurrà i corridori direttamente ai piedi dello strappo di Pianoro con i suoi 1.8 chilometri ad una pendenza media del 9,2%.
Si entra quindi nella città di Bologna e nel circuito finale da ripetere quattro volte. Protagonista assoluta sarà la scalata del portico di San Luca con 2.1 km al 9,4% ed alcuni tratti in doppia cifra, compresa la mitica curva delle Orfanelle. Proprio in cima al Santuario sarà posto l’arrivo della 109esima edizione del Giro dell’Emilia con il vincitore che succederà nell’albo d’oro a Isaac del Toro.