Ciclismo

Giro della Toscana 2026: trionfa alla grande Giulio Pellizzari e lancia segnali verso i Mondiali

Gianluca Bruno

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Giulio Pellizzari LaPresse

Giulio Pellizzari (Red Bull-BORA-hansgrohe) conquista alla grande il Giro della Toscana 2026 e lancia un segnale importante in vista dei Mondiali di Montréal. Il marchigiano si è imposto con un colpo di classe sul finale coronando con una splendida azione nel finale una giornata nella quale ha saputo leggere alla perfezione ogni momento. Per Pellizzari è un successo che vale anche sul piano della fiducia, in una stagione nella quale è già riuscito a mettersi alle spalle la delusione del Giro d’Italia e nella quale può ora guardare con ambizione alla rassegna iridata, dove potrebbe essere uno dei protagonisti della Nazionale italiana.

La corsa si è accesa progressivamente dopo una prima parte caratterizzata dalla fuga di Hugo De La Calle (Burgos Burpellet BH), José María Bou (Burgos Burpellet BH) e Davide Bais (Polti VisitMalta), ai quali si sono poi aggiunti altri corridori nel corso della prima scalata del Monte Serra. A decidere la corsa è stata ovviamente la seconda scalata sull’ascesa protagonista di giornata.

I primi a muoversi sono stati Lenny Martinez (Bahrain Victorious), Valentin Jegat (TotalEnergies), Mikkel Frølich Honoré (EF Education-EasyPost) e Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort), ma successivamente si sono riportati altri corridori come Christian Scaroni (XDS Astana Team), Antonio Tiberi (Bahrain Victorious) e Pellizzari, proprio in vetta.

Il drappello è riuscito a resistere all’inseguimento del gruppo fino a 3 chilometri dall’arrivo: lì sono iniziate le scaramucce tattiche tra i fuggitivi ed è arrivato il colpo da finisseur di Pellizzari. Un attacco meraviglioso che è riuscito a portare fin sul traguardo. Jordan Jegat (TotalEnergies) ha chiuso secondo a un secondo, mentre Christian Scaroni ha completato il podio.

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