Atletica

Gianmarco Tamberi festeggia l’Ultimate Championship: “A 2.41 ho rivissuto la carriera: al livello degli anni migliori”

Stefano Villa

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Gianmarco Tamberi / Lapresse

Gianmarco Tamberi ha vinto gli Ultimate Championship, la neonata competizione organizzata da World Athletics e già forte della nomea di Mondiale dei Mondiali. Il 34enne ha dominato la gara di salto in alto, rendendosi protagonista di due splendide perle al primo affondo da 2.33 e 2.35 e poi valicando 2.37 metri al secondo tentativo, firmando la miglior prestazione mondiale stagionale e regalandosi l’unico trofeo che, per forza di cose, mancava al suo glorioso palmares.

Il Campione Olimpico di Tokyo 2020 ha espresso tutta la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “Sapevo di poter saltare molto più alto in questa stagione, di poter fare altre misure e finalmente sono arrivate. Poi con l’asticella a 2,41 ho un po’ rivissuto la mia carriera che mi ha insegnato a non aver paura di niente. Ho dimostrato a me stesso che sono al livello dei miei migliori anni. Mi sono divertito un sacco, ho fatto gioire mia moglie, mia figlia, gli amici, tutti quelli che mi sostengono“.

Il fuoriclasse marchigiano ha poi proseguito, guardando ai Giochi ormai lontani un paio di anni e poi al sogno di disputare la rassegna iridata in casa: “La cosa più bella è vedere lo stadio intero che si alza in piedi per un salto, fa venire i brividi, mi dà una forza incredibile. Ora guardo ai Giochi di Los Angeles con una voglia enorme. Mondiali a Roma nel 2029? Sarebbe bellissimo, se si immagina cosa potrebbe essere in casa quello che è stato qui stasera. Sì, sarebbe stupendo chiudere la mia carriera lì, in casa”.

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