Tennis
Garbin: “Jasmine era stanca, ho fiducia in Tyra”. Paolini: “Ho un rammarico, ma non si può sempre vincere”
L’Italia ha perso contro l’Ucraina per 2-0 nella semifinale della Billie Jean King Cup, andata in scena sul cemento di Shenzhen (Cina). Dopo aver battuto le padrone di casa nel primo incontro da dentro o fuori, le azzurre non sono riuscite a battere le gialloblu e hanno dovuto dire addio al sogno di difendere il massimo trofeo per Nazionali di tennis femminile conquistato lo scorso anno. Tyra Grant ha ceduto in due set al cospetto di Anhelina Kalinina nel primo incontro e poi Jasmine Paolini è stata superata da Elina Svitolin, mentre l’Ucraina ha staccato il pass per l’atto conclusivo e contenderà il titolo alla Cechia.
La capitana Tathiana Garbin ha fatto il punto della situazione: “Sono davvero, davvero fiera di loro perché ogni volta hanno dato tutto quello che potevano. Jasmine ha giocato una partita incredibile l’altro giorno ed era un po’ stanca, ma non deve essere una scusa. Tyra ha giocato per la prima volta e non è mai facile, c’è sempre tanta tensione: ho tanta fiducia in lei e l’ho scelta nonostante avesse un’avversaria di alto livello. Sono contenta però di tutto quello che abbiamo fatto in questi anni. Le ragazze hanno sempre espresso un gran livello ed un atteggiamento esemplare, con piena disponibilità. L’Ucraina ha giocatrici fortissime, anche loro hanno onorato la loro bandiera, giocando un ottimo tennis“.
L’analisi di Jasmine Paolini: “È stata una partita dura. Lei ha giocato molto bene. Il rammarico è solo quello di non essere riuscita a rimanere un po’ più attaccata nel punteggio. Purtroppo non si può sempre vincere, ma per noi è stato un buon torneo. Per quanto mi riguarda, mi sono sentita anche meglio con il piede, mi sono allenata meglio rispetto allo US Open. Negli ultimi tre mesi ho giocato molto poco, ma fisicamente stiamo andando nella direzione giusta e avrò bisogno di più partite per crescere. In Cina abbiamo avuto grande sostegno lo scorso anno, e anche questa volta, quindi spero di sentire il loro supporto nei prossimi tornei“.
Tyra Grant ha commentato il suo esordio: “Adesso è difficile vedere tutti gli aspetti positivi, ma sono contenta di essere stata chiamata a giocare, di aver avuto questa opportunità. La prima partita in azzurro non è stata facile, ma è stata una bella sensazione – ha ammesso -. L’anno scorso ero qui quando la squadra ha vinto, e anche da tifosa è stata un’esperienza bellissima. Non sono soddisfatta del risultato, ma era uno step importante per la mia crescita, un qualcosa che porterò per il futuro. Spero che sia la prima di tante partite con l’Italia“.