Formula 1

Frederic Vasseur guarda il bicchiere mezzo pieno: “Non è un brutto risultato per domani”

Giandomenico Tiseo

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Frederic Vasseur / Pier Colombo

La Ferrari chiude le qualifiche del Gran Premio d’Italia con Charles Leclerc quarto e Lewis Hamilton quinto, ma a Monza il risultato della Ferrari potrebbe essere ancora migliore. Oscar Piastri, autore del terzo tempo con la McLaren, è infatti under investigation per un episodio di impeding e un’eventuale penalità dell’australiano permetterebbe alle due Rosse di avanzare di una posizione sulla griglia. La classifica resta dunque da considerare provvisoria in attesa delle decisioni dei commissari.

Davanti a tutti, intanto, c’è la grande sorpresa del sabato: Pierre Gasly ha conquistato la prima pole position della sua carriera in Formula 1 al volante dell’Alpine, precedendo di appena 60 millesimi George Russell. Per Gasly è un risultato particolarmente significativo sul circuito dove aveva già conquistato la sua prima vittoria in F1 nel 2020.

Frederic Vasseur sceglie di guardare soprattutto agli aspetti positivi, anche se la Ferrari aveva ambizioni più alte davanti al proprio pubblico. Il Team Principal del Cavallino ha spiegato la strategia adottata nelle qualifiche, sottolineando anche il rischio corso in Q2: “Abbiamo deciso di usare le mescole usate, ma poi abbiamo avuto un problema nella Q2 e siamo andati vicino a essere estromessi. E’ stato un bell’avvertimento. Qualifiche molto serrate, dieci macchine in due decimi“, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport.

Il riferimento è a una sessione estremamente equilibrata, nella quale pochi centesimi hanno fatto la differenza. Gasly ha costruito la sua pole con un 1’21.786, mentre Russell si è fermato a 60 millesimi. Piastri è terzo, seguito da Leclerc e Hamilton.

Per Ferrari, quindi, la quarta e quinta posizione rappresentano un risultato meno negativo di quanto possa suggerire il distacco dalla pole. E soprattutto c’è la possibilità concreta che la situazione cambi prima del via.

Il Team Principal Ferrari guarda infatti alla domenica e alla possibilità di partire dalla seconda fila con entrambe le vetture: “In gara può succedere di tutto, sapevamo che sarebbe stato difficile battere Russell con la scia di Antonelli, ci aspettavamo lo stesso per Verstappen e dovevamo tenerlo dietro. Partiremo dal terzo e quarto posto ed è una buona opzione per domani“, ha dichiarato.

A Monza, inoltre, la gestione delle scie è stata ancora una volta uno degli elementi strategici più importanti. Sul lunghissimo rettilineo del circuito brianzolo, trovare il compromesso giusto tra vantaggio in velocità di punta e perdita di prestazione nelle curve è fondamentale.

Vasseur ha spiegato così il dilemma delle scie affrontato dai piloti: “Ci sono due opzioni: o vai nel gruppo e guadagni tanto in rettilineo, perdendo un po’ in curva; oppure se hai una macchina in penalità puoi farlo con continuità, come ha fatto la Mercedes e poteva fare la Red Bull. Alla fine io preferisco avere due macchine in seconda fila. Prendiamo questo aspetto positivo, anche se chiaramente sarebbe stato fantastico partire in pole davanti a tutti i nostri tifosi. Non è un brutto risultato per domani“.

La vera sorpresa della giornata rimane però Pierre Gasly. L’Alpine ha mostrato un passo competitivo per tutta la giornata, fino al clamoroso exploit in Q3. Vasseur non nasconde lo stupore per la prestazione della squadra francese: “Sorpreso dalla pole dell’Alpine, hanno sempre avuto il passo oggi e sono felice per Gasly, però vediamo domani se avranno consistenza in gara“.

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