GP Austria
Francesco Bagnaia sul fuorionda di Misano: “Parole fuori contesto, è stata una mancanza di rispetto”
Il media day che precede il weekend del Gran Premio d’Austria 2026 di MotoGP si è aperto al Red Bull Ring di Spielberg con le attese dichiarazioni di Francesco Bagnaia dopo le polemiche (social ma non solo) scaturite da un fuorionda pubblicato da DAZN Spagna di un dialogo tra Pecco e Fabio Di Giannantonio al termine della gara di domenica scorsa a Misano in cui il piemontese spiegava al romano del team VR46 come Ducati non gli consentisse di modificare ulteriormente la configurazione della sua GP26.
“È molto semplice. Mi conoscete molto bene, mi ascoltate ogni giorno quando corriamo. Credo che molte volte mi sia stato chiesto: ‘La squadra ti sta supportando?’. E io ho sempre detto di sì. La squadra sta facendo il massimo per aiutarmi. Detto questo, quello che è successo nell’ultima gara, a Misano, per me è stata una totale mancanza di rispetto, ma è andata così. Quel fuori onda è stato mostrato fuori dal suo contesto. Non stavamo parlando di qualcosa di completamente segreto o privato, perché ne stavamo parlando lì, in quel posto. Però è fuori contesto perché il video non è completo: stavamo parlando anche di un’altra cosa. Sicuramente l’ultima frase che ho detto non è stata corretta. Ma tutti attraversano momenti difficili, tutti hanno della frustrazione dentro e qualche volta si dicono le cose nel modo sbagliato. Quello che ho sempre detto è che Ducati mi ha sostenuto moltissimo“, spiega il tre volte campione del mondo ai microfoni di Sky Sport.
“Quello che intendevo dire è che quando continui a mettere e togliere le cose mille volte, a un certo punto non ti permettono più di farlo giustamente. Io sono d’accordo con questa decisione, sono il primo a non voler continuare a farlo. Quello che mi è uscito dalla bocca è stato espresso nel modo sbagliato. Ma ciò che è successo successivamente, per me, è stato un disastro, perché è stata una totale mancanza di rispetto. Nel rapporto tra giornalisti e piloti deve esserci rispetto. Credo di essere sempre stato molto gentile con tutti voi. Non sono mai stato maleducato, non ho mai detto nulla di scorretto e ho sempre cercato di avere un buon rapporto con tutti. So quanto sia importante avere un buon rapporto con i giornalisti, perché siete voi a parlare al mondo per conto nostro. E quello che è successo, per me, non è corretto“, aggiunge Bagnaia.
“È chiaro che potete prendere le nostre parole e metterle online nel modo che preferite. Potete prendere tre parole e inserirle in due contesti completamente diversi: uno positivo e uno negativo. Siete voi a dover essere trasparenti e a dover comprendere quello che stiamo dicendo. So che qualche volta è importante avere un bel titolo clickbait, perché ormai funziona così. Io, però, ho sempre cercato di essere il più trasparente possibile. Adesso cercherò di esserlo meno e forse, in futuro, avrete meno da parte mia. È normale che, per come è uscito in televisione, sembri una cosa terribile. Ma in Ducati hanno anche le interviste del venerdì e della domenica. E quello che ho detto in entrambe le interviste è sempre che Ducati mi ha sostenuto. Quindi sanno come la penso. Sanno che non sono completamente impazzito. Ho chiesto scusa per le parole che ho utilizzato, ma so anche quanto sia importante il rapporto fra noi. Il nostro rapporto continua a essere buono e non c’è nulla di diverso rispetto al passato“, prosegue il futuro pilota dell’Aprilia.
Sull’approccio che adotterà questo weekend a Spielberg: “Quello che sto cercando di fare e che cercherò di fare ancora di più questo fine settimana è di andare in pista con la mente libera e cercare semplicemente di godermi la guida, sviluppando la mia velocità, sviluppando il mio feeling. E, giro dopo giro, magari troverò qualcosa di diverso. È vero che è una cosa che cerco già di fare e purtroppo non mi ha aiutato, ma cercherò sempre di godermi la guida. In questo momento sto solo faticando a guidare, quindi il primo passo è divertirsi e poi cercare di sviluppare di nuovo la velocità. Adesso ho molta più forza nel braccio ed è chiaro che operarmi fosse la cosa giusta. L’unico problema è che c’è ancora un po’ di sindrome compartimentale e faccio molta fatica ad aggrapparmi alla moto. Ma devo solo aspettare, ogni corpo ha bisogno del suo tempo per recuperare, e in questo caso il mio ha bisogno di più tempo. Ma una mia cosa e a Misano non ha condizionato la guida“.
Parlando anche con gli altri giornalisti presenti al Red Bull Ring, il 29enne torinese ha rincarato la dose nei confronti dell’emittente spagnola: “Forse sono probabilmente ingenuo nel valutare le situazioni, perché penso che le persone siano sempre in buona fede quando invece non lo sono. E in questo caso, le mie parole sono state prese fuori contesto in un video che non doveva esistere. Mi hanno già chiesto scusa per questo, perché non è il modo in cui si lavora. Poi credo di voler accettare le scuse, perché mi sono rotto le palle di queste polemiche, ne sono già state fatte troppe. E capisco che una volta uscita questa polemica i giornalisti l’abbiano sfruttata, perché non non si può mai rimanere indietro. Però non è che ho sottovalutato la situazione, penso sempre nella buona fede delle persone e, come ho detto, sono state prese parole fuori contesto“.