GP Austria

Francesco Bagnaia: “Buona gara visti gli ultimi trascorsi. Le altre Ducati si sono avvicinate a me, non il contrario”

Fabrizio Testa

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Francesco Bagnaia / Valerio Origo

Francesco Bagnaia si è dovuto accontentare della settima moneta in occasione del GP di Austria, atto numero quindici del Mondiale 2026 di MotoGP andata in scena questo weekend presso il tracciato Red Bull Ring di Spielberg. Bilancio tutto sommato positivo per l’ex Campione del Mondo, tornato a punti dopo tante domeniche a zero.

Precisamente il centauro in forza alla Ducati ha ceduto il passo a Pedro Acosta, vincitore di giornata davanti a Jorge Martin e Marco Bezzecchi, il quale ha preceduto a sua volta Ai Ogura, Marc Marquez e Brad Binder. Una volta arrivato in zona mista, “Pecco” ha commentato quanto fatto:

E’ stata una buona prova viste le condizioni ed il trascorso delle ultime tre gare – ha detto Bagnaia – Oggi le condizioni erano diverse, non riuscivamo a trazionare e abbiamo perso tanto grip, al quinto o sesto giro ho alzato il ritmo per andare avanti il più possibile: è stata una buona strategia, questo mi ha permesso di arrivare a fine gara su Aldeguer e Binder. Al settimo giro ho avuto un problema ai freni che non mi ha aiutato, ma essendoci già passato sono riuscito a finire la gara“.

Bagnaia ha poi chiosato: “Difficile valutare questo fine settimana, abbiamo lavorato bene e fatto il massimo. Si sono avvicinate le altre Ducati a me, non il contrario. Questa è una pista dove si stacca tanto e perdo un po’ di me. Oggi abbiamo notato una perdita, ci manca velocità di ingresso e di percorrenza, specie nella prima fase di pick-up. Lo vediamo nei risultati, oggi è stata una gara più lenta da parte di tutti. Confrontando i vecchi dati si vede differenza nella prima fase di ingresso e velocità di apertura. Ma abbiamo fatto tutti il massimo. Non mi aspettavo che la Ducati faticasse così, ma sapevo che Aprilia e KTM sarebbero andati forte. Acosta? E’ sempre un momento incredibile vincere la prima gara, lui lo meritava da diverso tempo, anche se non ci era ancora riuscito per mille motivi. E’ molto forte, tra quelli della nuova generazionee è quello che va più forte. Arriverà a fine stagione vincendone altre, quando capisci che lo puoi fare hai più consapevolezza, lo vedo già bene in Giappone”. 

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