Finlandia-Slovenia oggi, Europei volley 2026: orario finale 3°-4° posto, tv, streaming
Per la Slovenia salire sul podio europeo è diventata quasi una consuetudine. Per la Finlandia sarebbe una prima volta assoluta. Sabato 26 settembre, alle 17.00, all’Unipol Forum di Assago, la finale per il terzo posto metterà di fronte una Nazionale che negli ultimi undici anni ha conquistato tre argenti e un bronzo e una squadra che non aveva mai raggiunto una semifinale continentale di questo peso. Gli sloveni cercano una quinta medaglia nel periodo; i finlandesi possono dare al proprio torneo un finale storico.
Il pronostico pende verso la Slovenia, ma la differenza di esperienza non basterà a decidere la partita. La squadra di Uroš Planinšič ha bisogno di ritrovare varietà in attacco: contro la Polonia si è fermata al 40%, con Nik Mujanović chiamato a sostenere gran parte del peso offensivo. Rok Možič ha chiuso quella semifinale con sette punti e il 33% in attacco, dopo essere stato decisivo contro il Belgio. Recuperarlo come terminale stabile, insieme a Klemen Čebulj, è la prima condizione per evitare che il muro finlandese possa concentrarsi sull’opposto.
Molto dipenderà dalla qualità del primo tocco sloveno. Con la palla vicina a rete, Planinšič può coinvolgere Alen Pajenk e Jan Kozamernik, entrambi incisivi nelle precedenti gare a eliminazione diretta, e aprire spazio sulle bande. Se invece la battuta finlandese lo costringerà a palleggiare lontano dalla rete, aumenteranno i palloni alti per Mujanović e Možič. È lo scenario nel quale la Finlandia può organizzare meglio muro e difesa e allungare gli scambi.
Dall’altra parte, la domanda principale riguarda Luka Marttila. Lo schiacciatore era stato uno dei protagonisti dei successi su Grecia e Italia, ma contro la Francia si è fermato a quattro punti e al 24% offensivo. Per battere la Slovenia, la Finlandia ha bisogno che torni a incidere sia in attacco sia al servizio. Joonas Jokela resta il riferimento in posto due, ma affidargli troppi palloni renderebbe il gioco prevedibile. Nooa Marttila, cresciuto fino a 13 punti nella semifinale, può offrire quella terza soluzione che è mancata in alcune fasi del torneo.
La scelta del palleggiatore sarà un altro elemento da osservare. Fedor Ivanov ha guidato la Finlandia nelle vittorie su Grecia e Italia, mentre Santeri Välimää ha trovato ampio spazio contro la Francia. Olli Kunnari dovrà decidere quale regia possa dare più ritmo ai centrali e mettere Jokela nelle condizioni migliori. Miika Haapaniemi, efficace in primo tempo, può aiutare i finlandesi a non ridurre ogni cambio palla a un attacco dalle estremità della rete.
Anche le energie potrebbero contare. Dall’inizio degli ottavi la Finlandia ha disputato quattro set e 93 minuti più della Slovenia, passando per due tie-break prima della semifinale. È un carico significativo, soprattutto se la sfida dovesse diventare lunga. Gli sloveni, però, dovranno gestire una delusione diversa: arrivano dalla sconfitta con la Polonia dopo avere puntato ancora una volta alla finale. Il bronzo richiederà una risposta immediata sul piano dell’attenzione, oltre che del gioco.
La battuta può spostare l’equilibrio in entrambe le direzioni. La Slovenia proverà a mettere pressione sui Marttila per limitare le opzioni della regia finlandese; la Finlandia cercherà di allontanare Planinšič da rete e togliere continuità ai centrali. Servirà aggressività senza una lunga serie di errori: contro la Francia i finlandesi hanno prodotto un solo ace a fronte di 16 battute sbagliate. In una partita che potrebbe decidersi nei finali di set, quei punti regalati peserebbero molto.
La Slovenia dovrebbe affidarsi a Planinšič e Mujanović in diagonale, Možič e Čebulj in banda, Pajenk e Kozamernik al centro, con Jani Kovačič libero. Per la Finlandia, accanto a Jokela, Luka e Nooa Marttila e al libero Voitto Köykkä, restano da valutare soprattutto la scelta tra Ivanov e Välimää in regia e l’assetto dei centrali. Gli sloveni hanno più abitudine a giocare per una medaglia; i finlandesi hanno già dimostrato di saper superare partite nelle quali partivano sfavoriti. Per entrambe, il punto decisivo sarà trasformare la delusione della semifinale in una prestazione completa.
Il fischio d’inizio è in programma all’Unipol Forum di Assago alle 21.00. E’ prevista la diretta Tv a pagamento su Sky Sport Arena, canale 204 della piattaforma Sky e Dazn 1, canale 214 della piattaforma Sky,, la diretta streaming su DAZN, Sky Go, Now Tv, tutti a pagamento. OA Sport vi fornirà la diretta Live testuale, con aggiornamenti costanti sul match tra Slovenia e Finlandia di volley maschile.
CALENDARIO EUROPEI MASCHILI
Sabato 26 settembre
Ore 21.00 Slovenia vs Finlandia
PROGRAMMA SLOVENIA-FINLANDIA VOLLEY: COME VEDERLA IN TV E STREAMING
Diretta tv: a pagamento su Sky Sport Arena (canale 2021 e 204 della piattaforma Sky), Dazn 1 (canale 214 della Piattaforma Sky)
Diretta streaming: Sky Go, NOW, DAZN
Diretta testuale: OA Sport.