Pallavolo
Fefè De Giorgi: “Le partite secche si giocano sul punto, i danesi servivano senza ritegno”
L’Italia prosegue la propria avventura agli Europei 2026 di volley e mercoledì 23 settembre (ore 21.05) tornerà in campo alla Inalpi Arena di Torino per affrontare la Finlandia nei quarti di finale. Gli azzurri si sono imposti con un secco 3-0 contro la Danimarca nella prima sfida da dentro o fuori di questa rassegna continentale, guadagnandosi così il diritto di fronteggiare i nordici, reduci dall’affermazione al tie-break sulla Grecia, e di inseguire il pass per la semifinale, da disputare contro la vincente di Francia-Romania.
Il CT Fefé De Giorgi ha analizzato la partita ai microfoni della Rai: “Oggi era da giocare come si giocano le partite secche, sul punto, senza andare veloci o troppo piano. La Danimarca è una squadra che aveva subito pochissimi ace, tiene e gioca la palla, noi dovevamo essere lucidi perché non concedevano molto, loro avevano due uscite importanti e facevano fatica con l’altro schiacciatore. Nel primo set abbiamo avuto un momento in cui abbiamo dovuto sistemare. Per colmare un po’ di gap tecnico servivano senza ritegno“.
Un passaggio sull’ottimo centrale Pardo Mati: “Mati deve continuar a giocare, senza pensarci. Se è lì è perché se lo merita, era il primo anno e sapeva che doveva conquistarsi spazio, è serio, bravo, è in fase di crescita. Un ragazzo nuovo che arriva, un prodotto italiano a cui hanno partecipato in tanti e che è bello vedere valorizzato. Sono soddisfatto perché non è facile giocare contro queste squadre, avete visto gli altri risultati. Dovevamo fare pesare la differenza tecnica, loro hanno provato delle cose che nel primo set sono riuscite di più“.