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Federico Cinà sfrutta il jolly a Chengdu: punti pesanti e sorpasso nella Race verso le NextGen

Stefano Villa

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Federico Cinà / IPA Agency

Federico Cinà era stato sconfitto del georgiano Nikoloz Basilashvili nelle qualificazioni del torneo ATP 250 di Chengdu, ma il tennista italiano è stato ripescato in seguito al forfait del portoghese Nuno Borges e ha sfruttato al meglio l’occasione. Il siciliano è tornato in campo da lucky loser sul cemento della località cinese e ha battuto l’argentino Camilo Ugo Carabelli con il punteggio 6-3, 6-2, meritandosi la qualificazione agli ottavi di finale, dove se la dovrà vedere con il francese Alexandre Muller.

La qualificazione agli ottavi di finale ha permesso al nostro portacolori di guadagnare 25 punti, issandosi a un totale di 369 punti e guadagnando 22 posizioni del ranking ATP virtuale: al momento il 19enne si trova al 148mo posto della graduatoria aggiornata in tempo reale, si tratta del suo best ranking (mai meglio di 168mo). Il riscontro odierno rafforza ulteriormente lo status di Federico Cinà, che in caso di successo contro Muller planerebbe a quota 394 punti, supererebbe anche Andrea Pellegrino e sarebbe numero 143 virtuale.

Federico Cinà ha scavalcato il giapponese Rei Sakamoto nella Next Gen ATP Race, ovvero la graduatoria che tiene in considerazione soltanto i risultati conseguiti durante la stagione per gli under 21. L’azzurro ha messo il naso davanti al nipponico (321) e ora si trova al quarto posto, alle spalle degli irraggiungibili Rafael Jodar (2.509), Joao Fonseca (1.200) e Martin Landaluce (748). Il nostro portacolori ha compiuto un ulteriore passo in avanti verso la qualificazione alle Next Gen ATP Finals, che si disputeranno a Reggio Calabria dal 9 al 13 dicembre.

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