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Federico Cinà prende a pallate Kaichi Uchida e approda al turno conclusivo delle qualificazioni a Chengdu

Giandomenico Tiseo

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Federico Cinà / LaPresse

Federico Cinà parte con il piede giusto a Chengdu. Il giovane siciliano supera senza particolari difficoltà il primo ostacolo nelle qualificazioni dell’ATP 250 cinese, lasciando appena tre game al giapponese Kaichi Uchida: 6-1, 6-2 il punteggio finale, maturato in poco più di un’ora di gioco sul cemento asiatico all’aperto.

Fin dalle prime battute, il diciottenne palermitano ha imposto il proprio tennis, mettendo in evidenza una superiorità evidente sul piano del ritmo e dell’intensità. Cinà, accreditato della quinta testa di serie nel tabellone cadetto, ha preso immediatamente il controllo degli scambi, impedendo a Uchida di trovare continuità e soluzioni efficaci.

Il primo set si è indirizzato rapidamente dalla parte dell’azzurro. Cinà ha aggredito con costanza i turni di battuta del giapponese, riuscendo a procurarsi diverse occasioni per allungare il vantaggio. Dall’altra parte, il servizio ha rappresentato una garanzia per il palermitano, capace di mettere a segno complessivamente otto ace nell’arco dell’incontro. Il risultato è un netto 6-1 che fotografa bene l’andamento della prima frazione.

Poco è cambiato nel secondo set. Uchida ha continuato a soffrire soprattutto con la seconda di servizio, sulla quale ha raccolto appena il 35% dei punti, mentre i cinque doppi falli commessi nel match hanno ulteriormente complicato il suo tentativo di rientrare in partita. Cinà ha mantenuto alta la pressione, sfruttando quattro delle nove palle break complessivamente conquistate e senza concedere nemmeno una chance di break all’avversario.

Il 6-2 finale certifica una prestazione solida e autoritaria, che permette a Cinà di superare il primo turno delle qualificazioni senza particolari affanni. Per conquistare un posto nel tabellone principale di Chengdu, però, resta ancora un ultimo ostacolo.

Nel turno decisivo il palermitano affronterà Nikoloz Basilashvili, quarta testa di serie delle qualificazioni ed ex numero 16 del ranking mondiale. Il georgiano ha iniziato il torneo cadetto con un successo altrettanto netto, imponendosi sul giovane wild card cinese Hanlei Lu per 6-2, 6-0.

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