Formula 1

F1, scatta in anticipo il weekend di Baku. Antonelli non si vuole fermare, la Ferrari ci prova

Alessandro Passanti

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Kimi Antonelli / Pier Colombo

Prende il via… in anticipo il fine settimana del Gran Premio dell’Azerbaijan, quindicesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Effettivamente nella giornata di oggi,  giovedì 24 settembre, inizieranno i lavori sul tracciato cittadino di Baku. Per quale motivo? Il weekend azero è stato anticipato di un giorno per non coincidere con la giornata commemorativa per i martiri della seconda guerra del Nagorno Karabakh del 2020.

Dopo aver spiegato la situazione, entriamo nel vivo del giovedì sulla pista che si affaccia sul Mar Caspio. La prima sessione di prove libere scatterà alle ore 10.30 italiane (le ore 12.30 locali) con i primi sessanta minuti di lavoro in pista. Alle ore 14.00 si tornerà poi in azione per concludere la giornata in vista poi delle qualifiche di domani. Il lay-out del tracciato di Baku richiede grande velocità nel lunghissimo rettilineo di 2.2 chilometri che chiude il giro ma, di pari passo, grande maneggevolezza nel tortuoso tratto centrale.

Come arriviamo a questo appuntamento? Andrea Kimi Antonelli si presenta in Azerbaijan con il vento in poppa dopo le due ultime affermazioni di Monza e Madrid. Il giovane talento bolognese svetta in classifica con 292 punti e un rassicurante +81 sul vicino di box George Russell. Terza posizione per Lewis Hamilton con 191 punti, quarta per Lando Norris con 186, quindi quinto Charles Leclerc con 167 davanti a Max Verstappen a quota 145.

Nel complesso il fine settimana azero potrebbe darci un quadro forse definitivo per quanto riguarda la corsa al titolo. La sensazione è che Lewis Hamilton non possa tenere il ritmo delle Mercedes e, di conseguenza, il trono della F1 edizione 2026 sarà un derby interno al team di Brackley. Kimi Antonelli cercherà di tenere a debita distanza George Russell, magari con l’aiuto di Lando Norris e Max Verstappen che, sempre più di frequente, si stanno inserendo nella lotta. Attenzione anche a Charles Leclerc che su questo tracciato ha spesso fatto vedere cose interessanti. La SF-26, però, sembra tirare un po’ il fiato ultimamente, con prestazioni non troppo convincenti.

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