Formula 1
F1, pagelle GP Azerbaijan 2026: il miglior Russell dell’anno, Verstappen si supera, Antonelli ragiona
PAGELLE GP AZERBAIJAN 2026
Sabato 26 settembre
GEORGE RUSSELL (Mercedes) 9.5: un weekend perfetto. Sempre il più veloce, centra la pole position e domina la scena anche in gara. O, quantomeno, lo fa fino alla Safety Car finale. Dopodiché, infatti, Max Verstappen gli si incolla agli scarichi e l’inglese è bravissimo a non sbagliare mai, tenendo la prima posizione per soli 196 millesimi. Mezzo voto in meno della perfezione perché aveva tra le mani un razzo vero e proprio. La W17, come si è visto nella Q3 di ieri, era di un altro pianeta rispetto a tutti. Si rilancia anche in ottica titolo. Weekend perfetto. Il migliore del suo 2026.
MAX VERSTAPPEN (Red Bull) 9: che leone! Non ha ancora vinto una gara quest’anno (l’ultima è stata Abu Dhabi 2025) ma oggi ce l’ha messa davvero tutta per sfatare questo tabù. Non ha la macchina migliore ma spinge al massimo ogni metro. Pensare di provare a beffare George Russell in questo fine settimana era davvero da “Super Max”. Gli sono mancati 196 millesimi. Una inezia. Da qui a fine stagione lotterà ogni volta per trovare finalmente il primo successo del suo campionato.
ISACK HADJAR (Red Bull) 8.5: torna dopo una lunga sosta forzata per un infortunio al polso e centra un podio. E che podio…! Taglia il traguardo in terza posizione per meriti propri, non certo per regali altrui. Anzi, nella prima parte della corsa azera sembra averne di più di Max Verstappen ma, per obblighi di scuderia, rimane alle spalle dell’olandese senza correre rischi. Davvero un sabato, e un weekend, di altissimo profilo. Chapeaux Isack!
CHARLES LECLERC (Ferrari) 6.5: davvero un sabato in trincea per il monegasco. Era chiaro ed evidente come la SF-26 avrebbe sofferto le pene dell’inferno nell’ultimo settore di velocità pura e così è stato. Parte male lasciando subito spazio ad Oscar Piastri, dopodiché i rivali lo superano senza alcuna fatica. Dà tutto quello che ha e centra un quarto posto che, per come era messa la Ferrari a Baku, è grasso che cola. Non solo, chiude di nuovo davanti a Lewis Hamilton e, per usare un eufemismo, non gli dispiace.
ANDREA KIMI ANTONELLI (Mercedes) 7.5: coglie una quinta posizione che, oggettivamente, era quello che si aspettava secondo i calcoli pre-gara. Non aveva il passo stellare di Monza che gli aveva permesso di completare una rimonta epica. Oggi ha corso con estrema attenzione, senza rischiare mai. Ha sorpassato i rivali solamente quando ne aveva la possibilità più comoda. Ha rimontato, ha sfruttato bene i momenti della gara e, nonostante tutto, ha conquistato qualche punto che a livello di classifica lo mantiene a +66 su George Russell.
LEWIS HAMILTON (Ferrari) 5.5: una delle gare più anonime dell’anno per “Sir Lewis”. Non ha il passo per lottare per le prime posizioni e perde anche il duello con Charles Leclerc. Nel finale prova a inventarsi qualcosa sfruttando le ripartenze delle Safety Car ma, sinceramente, oggi non aveva proprio una vettura competitiva.
LANDO NORRIS (McLaren) 5: chiude anzitempo il suo sabato azero, suo malgrado, “bocciato” dopo il contatto tra le Alpine. Sfortunato. Prima, però, si era vista una delle sue versioni più opache della sua annata. Già ieri in qualifica aveva deluso le attese, oggi in gara non c’è mai stato e guardava da lontano le Ferrari, con Gasly che non gli era nemmeno troppo distante.
OSCAR PIASTRI (McLaren) 4.5: stava disputando la sua migliore gara dell’anno poi, nel finale, sbaglia la frenata in curva 1 e sprofonda addirittura fuori dalla zona punti in 14a posizione. Un 2026 da cancellare per il nativo di Melbourne.
FRANCO COLAPINTO (Alpine) 2: la sua gara era sicuramente positiva. L’errore in curva 1 alla seconda ripartenza, però, è incredibile. Ma a cosa stava pensando?