Formula 1
F1, Oscar Piastri: “Circuito interessante, possiamo giocarci il podio”
Si è aperta oggi con il consueto media-day la settimana che porterà al Gran Premio di Spagna 2026, quattordicesimo appuntamento del Mondiale F1. Sul nuovo circuito di Madrid andrà in scena un weekend importante che potrebbe comportare diversi colpi di scena, considerato il layout della pista. Tra le voci dei piloti registrate oggi c’è anche quella di Oscar Piastri.
La McLaren ha indubbiamente fatto un salto di qualità negli ultimi mesi ed è tornata ad essere una pretendente per il podio in ogni GP. A Monza le due “papaya” hanno a lungo lottato per il terzo posto, poi conquistato da Max Verstappen. Ora nella capitale spagnola la scuderia britannica vuole continuare il trend positivo dell’ultimo periodo.
Sembra essersi ripreso anche Oscar Piastri che dopo un brutto avvio, è adesso pian piano tornato sul suo alto livello. Come riportato da Automoto.it, l’australiano ha così parlato del circuito di Madrid: “Sembra che ci siano alcune curve molto veloci, altre molto lente e poi anche tratti a media velocità. Non so quanto sarà sconnesso l’asfalto. Da alcune foto che ho visto c’era un grande uso dei cordoli e parecchio marbling. Quindi sarà interessante capire se le nostre vetture riusciranno ad affrontarli allo stesso modo. Speriamo di non causare troppe bandiere rosse. Ma sembra un circuito interessante. Al simulatore, una volta preso il ritmo, è stato divertente da guidare. Se poi si riuscirà a trovare lo stesso ritmo nella realtà, non ne sono sicuro. Perché se avessi provato a fare tutto come al simulatore, avrei distrutto parecchie macchine. Ma credo che valga per tutti. Sembra che abbia del potenziale”.
Tornando su Monza: “Penso che a Monza il problema principale sia stata la velocità in rettilineo. Sappiamo di essere più lenti sul dritto, il che è una combinazione di vari fattori: i rapporti del cambio sono uno di questi, ma probabilmente incide anche il maggior drag. Per quanto riguarda le prestazioni a bassa velocità, penso che a Monza fossero accettabili. Credo che il nostro punto di forza sia l’efficienza nelle curve a media e alta velocità, ma è difficile sapere esattamente dove ci posizioneremo qui”.
Chiudendo con l’obiettivo di questo weekend: “Vedremo come questo tracciato cittadino ci metterà alla prova. A Monza l’ostacolo principale è stata la velocità di punta, mentre qui dovremmo aspettarci di essere un po’ più competitivi. Ripeto, non sappiamo esattamente dove saremo, ma se dovessi fare una previsione, spero che saremo più competitivi rispetto a Monza. Non per dire che a Monza siamo andati male, ma se qui saremo un po’ più forti potremmo giocarcela per il podio”.