Formula 1
F1, Kimi Antonelli da 19° a 1°: a Monza si era vinto al massimo dall’undicesima posizione
Andrea Kimi Antonelli ha appena scritto la storia all’Autodromo di Monza. Il 20enne italiano è stato capace di conquistare il Gran Premio d’Italia 2026, tredicesimo appuntamento del Mondiale F1, con una rimonta incredibile dalla diciannovesima casella (penalità dopo il cambio di Power Unit). Un risultato impensabile alla vigilia di un weekend che doveva essere favorevole al suo compagno di squadra George Russell, secondo all’arrivo.
Con il primo successo in F1 a Monza, il bolognese diventa il pilota più giovane a vincere un Gran Premio d’Italia ed il primo italiano sessant’anni dopo l’ultima volta (Scarfiotti 1966). Ciò che più impressiona è però indubbiamente come Antonelli ha interpretato il GP di casa. Nessuno infatti è mai riuscito a vincere nel Tempio della Velocità partendo così indietro nella griglia.
L’ultimo a vincere in rimonta era stato Peter Gethin, scattato dalla undicesima posizione nel lontano 1971. Per quanto riguardo invece l’era turbo-ibrida, il peggio qualificato ad aver vinto a Monza è stato Pierre Gasly nel 2020. Antonelli è inoltre il secondo pilota della storia a vincere un GP partendo da così indietro (il primo è John Watson a Long Beach nel 1983 dalla 22esima casella).
Record che impreziosiscono ancora di più l’incredibile risultato ottenuto quest’oggi da Andrea Kimi Antonelli. Una prova di forza mostruosa dell’italiano, apparso nettamente il più veloce in pista. Kimi esce incredibilmente rafforzato da un weekend che sembrava già apparecchiato per George Russell. Il britannico invece insegue ora con un distacco di 66 punti nel Mondiale.