Formula 1

F1, che squadra è la Alpine: la mano di Briatore sulla ex-Renault

Erik Nicolaysen

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Gasly / Riccardo Spadetto De Paulis IPA Sport

Le qualifiche del Gran Premio d’Italia 2026 sono andate in archivio con un risultato clamoroso e oltremodo sorprendente grazie alla pole position di Pierre Gasly. Si tratta del miglior risultato di sempre in Formula Uno nelle prove ufficiali sia per il pilota francese che per l’Alpine, proprio nel weekend in cui è arrivata la controversa cancellazione del podio di Montecarlo.

Alpine è una squadra piuttosto giovane, avendo debuttato nella categoria nel 2021, ma in realtà è semplicemente il nuovo nome scelto dalla Renault per competere nel Mondiale di F1. Di fatto questo team fa base a Enstone, una struttura che in passato ha collezionato ben sette titoli iridati (tre costruttori e quattro piloti) tra Benetton nell’era Schumacher 1994-1995 e Renault con Fernando Alonso nel 2005-2006.

Il trait d’union che lega queste tre compagini risponde al nome di Flavio Briatore, tornato nel circus un paio d’anni fa come consigliere esecutivo di Alpine per poi diventarne anche team principal nel 2025 in seguito alle dimissioni di Oliver Oakes. L’esperto dirigente italiano ha preso progressivamente le redini della scuderia, optando per una svolta epocale proprio in vista della rivoluzione regolamentare entrata in vigore quest’anno.

Briatore ha scelto infatti di abbandonare la power unit Renault, bussando alla porta di Toto Wolff e procurandosi il propulsore Mercedes a partire dal 2026. Questa decisione, oltre a quella di non sprecare delle risorse economiche per lo sviluppo del progetto 2025, ha consentito ad Alpine di effettuare un notevole salto di qualità passando in pochi mesi dal fondo dello schieramento (decimo posto nel Mondiale costruttori) al ruolo di quinta/sesta forza in campo dietro solamente ai quattro top team.

 

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