Tennis
Elena Rybakina salterà la BJK Cup dopo gli sforzi e gli antidolorifici degli US Open
Elena Rybakina non giocherà per il Kazakistan in Billie Jean King Cup 2026, nei quarti di finale che andranno in scena in quel di Shenzhen, Cina. A fermare la kazaka sono sostanzialmente i postumi degli US Open, da lei vinti con tanto di approdo al numero 1 del ranking WTA. Un’assenza che pesa, e tantissimo, in quello che sarà il confronto con la Spagna dove la campionessa di New York avrebbe potuto portare due punti sicuri.
Per lei, invece, l’ultimo periodo è stato più che altro fonte di tribolazioni di varia natura. Già era stata costretta a fermarsi nei quarti a Cincinnati, dove i problemi anche solo a camminare ne avevano perfino messo in dubbio la presenza a Flushing Meadows. Inoltre, secondo quello che è stato riportato dalla federazione kazaka, la stessa Rybakina ha letteralmente giocato sul dolore nell’ultimo Slam dell’anno, facendo ricorso agli antidolorifici in alcuni incontri.
Adesso, però, lo stop: i medici le hanno comunicato la necessità di stare a riposo per due settimane prima di poter riprendere gli allenamenti in forma completa. A questo punto ogni responsabilità, di fatto, ricadrà su Yulia Putintseva, chiamata a caricarsi il Kazakistan sulle spalle contro il team spagnolo che ha in Cristina Bucsa e Jessica Bouzas Maneiro le punte, senza pretese di insormontabilità.
La parte di tabellone è quella, almeno ufficialmente, della Gran Bretagna, anche se bisognerebbe definirla “della Cechia”, dal momento che ci saranno sia Karolina Muchova che Linda Noskova, e in generale non si vede al momento chi possa fermare, o come, il ritorno ad alti livelli di una scuola tennistica che di giocatrici ne ha sempre espresse a volontà.