Atletica

Ehammer e Kaelin vincono il World Tour di prove multiple: festa per i rivali di Furlani e Iapichino nel lungo

Stefano Villa

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Simon Ehammer / Lapresse

Simon Ehammer e Annik Kaelin hanno vinto il World Athletics Combined Events Tour, il massimo circuito internazionale itinerante riservato alle prove multiple. Per la prima volta dalla nascita di questa manifestazione (bisogna risalire al 1998), due atleti svizzeri sono riusciti a imporsi nella stessa stagione, tra l’altro i due elvetici erano stati entrambi secondi nel 2022 e ora hanno potuto fare festa, garantendosi anche un sempre gradito assegno da 30.000 dollari.

Simon Ehammer si è meritato 1.274 punti per aver siglato il record del mondo di eptathlon durante la rassegna iridata indoor a Torun (6.670 punti), poi ha vinto il decathlon Multistars a Brescia con 8.361 punti (trasformati in 1.182 punti per la speciale classifica) e ha dettato legge nel prestigioso Hypomeeting di Goetzis (8.778 punti, convertiti in 1.247 tabellari). Totale di 3.703 punti, alle sue spalle si sono piazzati il tedesco Leo Neugebauer (3.676) e lo statunitense Hakim McMorris (3.597).

Annik Kaelin ha dettato legge con un punteggio complessivo di 3.653 sui tre eventi di riferimento, superando in maniera nitida la polacca Adrianna Sulek-Schubert (3.458), la belga Noord Vidts (3.407) e la nostra Sveva Gerevini (3.392). L’elvetica ha vinto a Goetzis (6.726 punti, 1.218), ha dettato legge a Ratingen (6.819, 1.236) e poi si è laureata Campionessa d’Europa a Birmingham con 6.630 punti (1.199 in conversione).

Il circuito di prove multiple è stato così vinto da provetti saltatori in lungo, grandi rivali dei nostri Mattia Furlani e Larissa Iapichino: Ehammer si è spento fino a 8.51 metri a Goetzis ed è secondo al mondo in questa stagione, alle spalle solo del greco Miltiadis Tentoglou (8.66) e davanti al nostro portacolori (8.43 per il Campione del Mondo all’aperto, prima dell’infortunio); Kaelin ha fatto registrare un 6.81 a Goetzis e in diversi contesti negli ultimi anni è stata rivale della toscane, quest’anno capace di un 7.12 valsa la seconda piazza nella lista dietro alla statunitense Tara Davis-Woodhall (7.20).

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