Giochi del Mediterraneo

Dopo i Giochi del Mediterraneo Taranto pensa alla candidatura per le Olimpiadi Giovanili

Roberto Santangelo

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Italia Giochi del Mediterraneo 2026 / IPA Sport

Luca Corsolini, responsabile dei media internazionali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, ha rivelato all’ANSA di voler candidare la città pugliese quale sede di una prossima edizione degli YOG, i Giochi Olimpici giovanili.

Le peculiarità di Taranto: “Uno stadio come lo Iacovone lo hanno anche altri luoghi. L’unicità è data dalla combinazione tra stadio, PalaRicciardi e Parco dei Giochi, oltre al Torre d’Ayala, che nessuno ha, a parte Roma. Per quello sarebbe bello tenere attiva la squadra formata da tutti i soggetti che hanno gestito i Giochi del Mediterraneo 2026, per candidare Taranto come sede degli YOG, i Giochi Olimpici Giovanili“.

Gli YOG potrebbero offrire diverse possibilità a Taranto: “Un evento mondiale che metterebbe al centro il turismo, il network universitario e le imprese del territorio impegnate nei settori food e tech. Agli YOG partecipano ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, non necessariamente i nuovi campioni olimpici, ma una rappresentanza selezionata e mondiale di un’intera generazione, con il coinvolgimento di tutti i partner del CIO e delle città che ospitano i Giochi Olimpici, che potrebbero mettersi in vetrina a Taranto e in Puglia“.

Questi elementi portano a rendere possibile una candidatura di Taranto: “Un dispiacere pensare che nessuno abbia pensato a un Museo dei Giochi del Mediterraneo. Come se, per dirne una, l’Atleta di Taranto, nel quale si è riconosciuta tutta la città, non meritasse una casa per ricordare un’estate speciale. Adesso Taranto deve continuare a pensare alto, perché lo merita e perché, a pensare alto, si hanno meno concorrenti“.

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