Formula 1
Domenicali celebra Antonelli: “Ha preso rischi che dimostrano il campione che è”
La domenica di Monza ha regalato alla F1 una delle pagine più sorprendenti della stagione. Kimi Antonelli è riuscito a conquistare il successo nel Gran Premio d’Italia al termine di una rimonta partita dal 19° posto, riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio nel circuito brianzolo a distanza di decenni.
Un risultato che ha colpito anche Stefano Domenicali. Il presidente e amministratore delegato della F1, intervenuto ai microfoni di Sky al termine della gara, ha ammesso di non aver previsto un epilogo simile e ha raccontato anche la forte emozione provata dopo aver incontrato la famiglia del giovane pilota Mercedes.
“Dico la verità – spiega il presidente e amministratore delegato della F1 – non pensavo che Antonelli potesse vincere. Ma ha meritato alla stragrande questa vittoria, ha preso anche dei rischi che dimostrano il campione che è. Esco adesso da un incontro con i genitori di Kimi e mi sono emozionato. Quando si vivono queste giornate bisogna avere la capacità di non farsi portare avanti dalla velocità, ma di respirarne ogni secondo, rivederne ogni fotogramma, perché sono emozioni che non si vivono spesso, anche se gli auguro di farlo tantissime altre volte in futuro. Mi ricordo quando ero in Ferrari, vivere il podio da lassù in alto… tanta roba, per un ragazzo di 20 anni, per la famiglia. Mi sono emozionato, anche se istituzionalmente sono emozionato anche per l’evento straordinario che Monza ha saputo organizzare quest’anno“.
Domenicali ha poi allargato il discorso alla gara nel suo complesso, sottolineando la qualità dello spettacolo offerto dal Gran Premio d’Italia. Una risposta, nelle sue parole, anche a chi alla vigilia immaginava una corsa caratterizzata da pochi sorpassi e da una lunga sequenza di vetture in scia.
“Al di là della vittoria di Kimi – prosegue Stefano Domenicali – è stato uno spettacolo che è andato in giro per il mondo. Una gara molto bella, con tanti sorpassi, e mi ricordo quelli che pronosticavano che avremmo visto dei gran trenini… per loro evidentemente c’è da rivedere qualcosa. Ma detto questo, è stato bellissimo, grazie a tutta la gente che è venuta, c’è un grande entusiasmo. È una bellissima pagina per il nostro sport, è una bellissima pagina per il nostro Paese, è una bellissima pagina anche per i tifosi della Ferrari, che di fronte a una prestazione straordinaria di un italiano che sta facendo vedere chi è, rendono omaggio“.
Un altro elemento che ha colpito il numero uno della F1 è stato proprio il comportamento del pubblico. Antonelli è stato celebrato dagli spalti anche da numerosi tifosi con i colori della Ferrari, a conferma di come il risultato del giovane italiano abbia superato le tradizionali divisioni tra le diverse squadre.
Domenicali ha letto questo atteggiamento come un segnale importante per l’intero movimento: “Il nostro sport ha una maturità che non ha niente da invidiare a nessun altro, e lo dico con orgoglio da persona che fa parte di questo ambiente. In altre situazioni ci sono tensioni, situazioni difficili, brutte da vedere, e invece qui la gente viene ovviamente per tifare i propri piloti, ma poi c’è comunque un tripudio di bandiere, di colori diversi, che rende il nostro sport unico“.
Resta invece ancora da chiarire il futuro del calendario italiano. Da tempo si parla della possibilità che Imola possa tornare nel calendario per prendere il posto dell’eventuale gara conclusiva ad Abu Dhabi, ma Domenicali ha preferito non sbilanciarsi sul tema e concentrarsi sulle emozioni appena vissute a Monza e sulla prossima tappa del campionato, Madrid, dove il Circus sarà atteso da una pista completamente nuova. “Adesso quindi adesso andiamo a Madrid, una pista nuova dove i muri sono più vicini e dove potremmo vivere insieme altre emozioni“, ha concluso.