Tennis

Djokovic studia Sinner per migliorarsi: la confessione del fisioterapista Carlos Costa

Giandomenico Tiseo

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Novak Djokovic-Jannik Sinner / LaPresse

Novak Djokovic porta la cura dei dettagli a un livello quasi estremo. A raccontarlo è Carlos Costa, fisioterapista del serbo, che ad A Bola ha svelato alcuni retroscena sulla meticolosità del campione.

Non ho mai visto niente di simile a Novak Djokovic. Presta attenzione a ogni dettaglio, persino al tempo che ci mettiamo per dargli l’asciugamano. Se c’è qualcosa che non è previsto, si crea attrito“, ha spiegato Costa.

Il serbo non si limita però a controllare ciò che accade nel proprio team. Osserva anche il lavoro degli altri giocatori e cerca spunti da cui trarre indicazioni per la propria preparazione. Tra questi c’è Jannik Sinner.

Arriva persino a creare dei test all’interno del team per scoprire se stiamo davvero cercando le migliori strategie di recupero e fornendo i trattamenti più efficaci“, ha raccontato il fisioterapista.

Poi il riferimento all’azzurro: “Ad esempio, ci ha chiesto perché Sinner si dedicasse all’allenamento visivo e noi non lo facessimo“. Una curiosità che sintetizza l’approccio di Djokovic, sempre alla ricerca di nuovi strumenti per migliorare: “È costantemente alla ricerca di modi per essere il migliore al mondo“.

Anche dopo l’eliminazione al primo turno degli US Open, dunque, il lavoro del serbo prosegue sulla stessa linea: analizzare, mettere in discussione e cercare nuovi margini di miglioramento, osservando anche ciò che fanno i suoi principali rivali.

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