Rugby

Diego Dominguez entra nella Hall of Fame del rugby. È il secondo italiano di sempre a riuscirci

Mattia Fierro

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Diego Dominguez / La Presse

La Hall of Fame di rugby avrà da oggi un nuovo membro italiano. Poco fa la World Rugby ha infatti annunciato l’ingresso nel ristretto club di altri sette atleti che hanno fatto la storia di questo sport, contribuendo nel corso della carriera allo sviluppo del rugby ed alla promozione dei valori formativi. Tra questi figura anche il nostro Diego Dominguez che diventa così il secondo azzurro nella lista dei 182 (creata nel 2006) dopo Sergio Parisse, inserito nel 2024.

Un premio meritato alla carriera del nativo di Cordoba che è stato uno dei protagonisti assoluti del rugby italiano, con il quale entrò nel Sei Nazioni nel 2000. Cresciuto in Argentina, Dominguez grazie alla madre ha esordito in maglia azzurra nel 1991, diventando subito un giocatore indispensabile e scrivendo pagine indelebili per l’Italia e la sua carriera come i 29 punti messi a segno contro la Scozia nel 2000.

Il classe 1996, uno dei migliori piazzatori di sempre, è inoltre il migliore marcatore della storia del rugby italiano con 983 punti segnati in 74 presenze. Andrea Duodo, presidente della FIR, ha così celebrato questo traguardo: “Per Diego parlano i numeri della sua straordinaria carriera, e non solo quelli. È il nostro eroe dei due mondi, uno dei più grandi numeri dieci della storia del nostro sport ed uno dei migliori marcatori nel rugby internazionale: io, come ogni rugbista italiano, non posso che tornare a commuovermi, a un quarto di secolo di distanza, per i 29 punti realizzati al Flaminio contro la Scozia nel giorno del nostro debutto nel 6 Nazioni. Ma Diego è, anche e soprattutto, un leale amico e un fantastico ambasciatore del rugby italiano nel mondo, capace di valorizzare e far conoscere l’impegno della FIR e di tutto il movimento per lo sviluppo del Gioco in Italia. Sono felice di poter celebrare, da Presidente federale, il suo ingresso nella Hall of Fame di World Rugby, un riconoscimento che cementa la sua figura tra quelle delle e dei più prestigiosi interpreti del nostro sport”.

Questa invece l’emozione di Diego Dominguez, secondo italiano ad entrare nella Hall of Fame (dopo Parisse): “Oggi è un giorno bellissimo e molto importante per me e per tutto il rugby italiano. Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori del nostro movimento voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano. Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza. È questo il messaggio che continuerò a seminare su ogni campo dove metterò piede e a tutti i livelli. Perché tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso. Le parole del nostro Presidente Andrea Duodo, che ringrazio di cuore, confermano le mie riflessioni e rafforzano la nostra volontà di garantire una crescita continua, formando e accompagnando sempre meglio tutti i nostri giocatori. A World Rugby rivolgo il mio più grande rispetto e la mia sincera riconoscenza per tutto ciò che fa per lo sviluppo del nostro bellissimo sport e, soprattutto, per il modo in cui ogni giorno ne promuove e ne trasmette i valori in tutto il mondo”.

 

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