Calcio
Dal diluvio spuntò l’Italia. Poker degli azzurri a Bursa in Nations League
Non era il caso di deprimersi per il ko subito nella prima partita di un nuovo ciclo, non bisogna esaltarsi per la prima vittoria contro una rivale che non attraversa il miglior momento. Dal diluvio spuntò l’Italia che firma un convincente poker in Nations League. Nell’incontro valevole per la seconda giornata del girone A della Lega A gli azzurri travolgono 4-1 a Bursa la Turchia e riscattano così la sconfitta patita venerdì nell’esordio di Roma contro il Belgio. L’Italia tornerà in campo venerdì 2 ottobre per affrontare in trasferta la Francia.
Se il primo obiettivo era di reagire e ripartire dal secondo tempo di venerdì la rappresentativa tricolore recepisce l’input fino in fondo. L’inizio propositivo e di personalità della squadra ospite viene premiato al nono minuto. Bastoni, al rientro dopo la squalifica, è pronto a girare in porta sugli sviluppi da azione di calcio d’angolo e porta in vantaggio i suoi. Gli azzurri continuano a spingere e piazzano un micidiale uno-due grazie al quale prendono il largo.
Al ventiduesimo Frattesi raddoppia insaccando da corta distanza la respinta del portiere avversario sul tiro di Kayode e cinque minuti più tardi il laterale destro è lesto a timbrare il 3-0 sull’assist di Pio Esposito. I padroni di casa tentano la reazione ad inizio ripresa con Yilmaz, lesto a insaccare approfittando di una difesa ospite non impeccabile.
L’Italia, dopo l’ottimo primo tempo, continua però a essere padrona del campo e in soli quattro minuti ristabilisce le distanze con Pio Esposito che sigla il 4-1 di testa in tuffo dopo che la palla calciata da Tonali finisce sul palo. I padroni di casa, con il trascorrere dei minuti, provano ad alzare la pressione nel tentativo di accorciare le distanze, ma la difesa italiana tiene, complice anche il regalo di Akturkoglu che spreca la fantastica azione letteralmente inventata da Arda Guler. La retroguardia italiana non concede però spazio e, con cuore e organizzazione, porta a casa il bottino pieno.